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Visual Merchandising: Che Cos'è? Come Aumenta le Vendite in Negozio?

Visual Merchandising: Cos'è? Come Migliora le Vendite?

Ti sei mai accorto che in autogrill per raggiungere le casse vi è un percorso obbligatorio tra libri e gadget per l’auto? Oppure che vicino alle casse di un supermercato vi sono sempre gomme da masticare e cioccolatini? Ti sei mai chiesto come mai tutte le vetrine di una stessa catena sono allestite nello stesso modo, seguendo dei pattern ben precisi

Se la risposta è sì, sappi che dietro a tutte queste decisioni ci sono degli studi di marketing e a occuparsene è il Visual Merchandiser, un tipo di professionista sempre molto cercato da negozi e punti vendita in presenza, che ha il compito di aumentare le vendite curando l'allestimento delle vetrine (vetrinistica) e utilizzando delle tecniche di Visual Merchandising.

Che Cos’è il Visual Merchandising: la Definizione

Quando si parla di Visual Merchandising, la traduzione letterale sarebbe “visualizzazione della merce”: questa è anche la definizione più dettagliata che possiamo trovare, che identifica il Visual Merchandising come un insieme di operazioni volte a collocare i prodotti nel punto vendita, affinché si adattino alle scelte commerciali in materia di sistema espositivo, illuminazione, grafica e ambientazione. 

Ma quindi, qual è il significato di Visual Merchandising

Si tratta di una disciplina molto specifica del marketing che punta a creare strategie visuali e cura l’aspetto del punto vendita in presenza, sia che si tratti di un piccolo negozio che di un locale utilizzato da una grossa azienda o catena.

Sistemare i prodotti sugli scaffali in un modo rispetto a un altro fa la differenza durante la fase di acquisto e soprattutto modifica l’esperienza del cliente all’interno dello store. Lo stesso vale naturalmente per la vetrina, che è fondamentale in quanto in grado di attirare all’interno il possibile compratore.

Una buona vetrina non deve solo esporre i prodotti, ma deve essere portavoce dei valori su cui si fonda il brand, comunicandone l’identità. 

Gli stimoli sensoriali sono in assoluto il maggior strumento di comunicazione, sono proprio loro ad attirarci all’interno di un negozio oppure a farci ignorare totalmente la sua presenza. Per utilizzarli naturalmente bisogna passare per i cinque sensi.

  1. Vista: lo stimolo forse più importante in quanto è il primo a raggiungere il consumatore e a fargli scegliere in pochi secondi se continuare a guardare oppure andare oltre.
  2. Udito: la musica è un veicolo in grado di rappresentare la filosofia del brand, lo sanno bene i negozi di abbigliamento per giovani, che spesso riproducono musica pop e le hit più ascoltate dal loro target, così da invogliare a entrare.
  3. Olfatto: l’olfatto non è uno stimolo utilizzato da molti brand, ma vi sono alcune grandi catene di abbigliamento femminile, come ad esempio Stradivarius, che diffondono sempre lo stesso profumo, creato appositamente per il brand. Un ottimo metodo per differenziarsi maggiormente.
  4. Gusto: naturalmente questo aspetto è circoscritto alle attività che si occupano della rivendita di beni alimentari, la possibilità di assaggiare una novità è un valore aggiunto in grado di incuriosire come nessun altro senso.
  5. Tatto: aspetto molto importante che avvicina il consumatore al produttore, non si limita solo all’abbigliamento, dove toccare il tessuto è indispensabile, ma a tutti i settori.



Come Diventare Visual Merchandiser

La figura del Visual Merchandiser esiste ormai da molti anni, anche se rimane spesso nell’ombra. Può lavorare come dipendente di una catena sola, oppure come consulente esterno e quindi interfacciarsi con diversi brand.

Nella maggior parte dei casi si tratta di marchi appartenenti al mondo del fashion, ma l’attività potrebbe coinvolgere qualsiasi ambito del retail, dalla cosmesi, all’elettronica.

Diventare un Visual Merchandiser significa anche lavorare a stretto contatto con i dipendenti dello store, quindi con gli addetti vendita e i magazzinieri, ma al tempo stesso bisogna rendere conto agli addetti marketing dell’azienda.

Proprio per questo motivo intraprendere questa carriera non è semplice e i primi requisiti sono, oltre alla passione per la materia, anche una conoscenza di base delle principali regole.

Se non sai orientarti tra le strutture espositive, l’illuminazione e la vendita assistita è fortemente consigliato seguire un corso online di Visual Merchandisingche ti fornisca le fondamenta su cui costruire la tua carriera.

Altri requisiti fondamentali sono la creatività, la capacità di analizzare i risultati ottenuti e confrontarli tra loro.

Come si può immaginare, anche avere una conoscenza delle tecniche e delle strategie commerciali di uno specifico settore a cui ci si vuole rivolgere è un punto a favore. 

Tecniche del Visual Merchandiser: Qualche Esempio

Prima di terminare, scopriamo insieme alcune tecniche e consigli che sono largamente utilizzate dagli esperti del mestiere per creare le vetrine, parte fondamentale dello store oltre che il fulcro del lavoro del Visual Merchandiser.

Partiamo dalla luce che in grado di creare l'atmosfera e quindi non deve essere troppo accecante o troppo spenta, l’importante è che non crei difficoltà nel cliente nel vivere l’esperienza in negozio.

È possibile usare la luce per creare focus su specifici prodotti, come le novità, tramite dei faretti ad esempio. Le luci a colori sono divertenti e creative, ma è importante che rispettino l’identity del brand, quindi vanno studiate a fondo.

Il miglior metodo per allestire una vetrina è scegliere un tema e svilupparlo in modo originale. Se invece si vuole puntare su un unico prodotto, questo può essere contestualizzato all’interno di un’ambientazione specifica. Un esempio sono i mobili, in cui viene riprodotto un set di ambientazione casalinga, per dare un’idea più realistica e coinvolgere maggiormente il cliente.

Questi erano solo alcuni esempi pratici, ma esistono molte altre di tecniche per allestire un negozio o una vetrina in modo professionale. Se il tuo sogno è lavorare in questo settore ed esprimere la tua creatività nel mondo del commercio, costruisci la tua carriera fin da subito: scopri i migliori corsi in partenza per diventare Visual Merchandiser!

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Scritto da

Claudio

Claudio Rosano

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