Accedi come Scuola



Guida CV: Come scrivere un Curriculum Vitae di Successo

Perfetto, ora che hai le idee più chiare su chi sei e cosa vuoi fare, ti sarà anche più semplice compilare il tuo Curriculum Vitae.

Questa fase è molto importante perchè, non dimenticare mai che, il Curriculum Vitae sarà la prima cosa che il selezionatore o l’azienda vedranno di te! E dalla sua valutazione dipenderà la possibilità di continuare il processo di selezione.

Se non sei ancora convinto della sua importanza, sappi che statisticamente un recruiter ci metterà 6 secondi a decidere se cestinarlo o spostarlo nella cartella dei candidati da convocare a colloquio. Perciò, direi che giocarti al meglio quella manciata di secondi diventa prioritario.

Prima di tutto tre "NON" fondamentali:

  1. Il cv NON è la tua autobiografia, non è necessario mettere tutto ciò che hai fatto nella tua vita. Se tralascerai l’esperienza di capo classe alle elementari o di promoter per 50 minuti nel centro commerciale della tua città, stai sereno, nessuno te lo contesterà! 
  2. Il cv NON deve essere sempre lo stesso, lo devi modificare a seconda della posizione per cui ti candidi ed essere sempre aggiornato. In base alle richieste dell’annuncio, deve evidenziare le caratteristiche e le esperienze che lo  rendono il più possibile affine all’offerta.
  3. Il cv NON deve essere in formato europeo, almeno che non sia espressamente richiesto. E’ un formato odiato dai recruiter perchè poco personalizzabile, difficile da compilare (perciò zeppo di errori) e... graficamente brutto!!!

Ora invece concentriamoci su cosa invece il tuo Curriculum Vitae deve contenere.

  1. I tuoi dati anagrafici, mail nome.cognome (creata ad hoc), numero personale al quale sarai certamente reperibile e profilo social (per come utilizzare al meglio i social perché non ti scavino la fossa consulta il capitolo sulla Online Reputation)
  2. Foto? Sicuramente opzionale, certo è che nella nostra epoca in cui un’immagine dice più di mille parole, consiglio di inserirla per dare subito una personalizzazione al cv. Ovviamente con fondo bianco, in abbigliamento formale e senza altre persone (è capitato…)
  3. Una breve presentazione, due o tre righe al massimo, per dare subito un taglio al tuo cv e comunicare chi sei e il motivo per cui ti stai candidando
  4. Esperienze lavorative, in ordine cronologico inverso, corredate di date e descrizione delle attività svolte e degli obiettivi raggiunti. Importante cercare di evitare di lasciare buchi troppo lunghi tra un’esperienza e l’altra e tentare di trovare un filo rosso di coerenza tra le varie esperienze citate, scegliendo e/o tagliando con attenzione.
  5. Studi e Formazione, dove inserire, sempre in ordine cronologico invertito, le scuole frequentate, il nome degli istituti ed eventualmente le votazioni ottenute (se alte) escludendo la scuola dell’obbligo. In questa sezione è bene inserire anche tutte le esperienze formative professionalizzanti, in linea con il settore verso il quale ci si candida
  6. Conoscenze specifiche, come le lingue e le conoscenze informatiche, con relativi livelli e standard europei.
  7. Attività extraprofessionali, come esperienze di volontariato, sport, hobby e attività culturali, che possono arricchire un cv e dire molto della persona, differenziandola da altre
  8. Caratteristiche personali, ovvero le soft skills o competenze trasversali, che personalizzano ulteriormente la candidatura e completano la presentazione iniziale
  9. Altre Informazioni, come patente, disponibilità a trasferte, turni o stage...
  10. Autorizzazione Privacy (“Autorizzo il trattamento dei miei dati ai sensi del Dlgs. 196/2003”), data aggiornata e firma.

Anche dal punto di vista grafico ci sono degli accorgimenti da utilizzare che possono aiutare a colpire l’attenzione del selezionatore evitando di farti cestinare.

Per esempio:

  • usare grassetti ed elenchi puntati che facilitano la lettura veloce 
  • non superare le due pagine
  • prediligere caratteri senza grazie, come arial, calibri o hevetica, e dimensione fra i 10 e i12 punti
  • salvare il cv in formato .pdf e nominare il file con tuo nome e cognome (es: cv laura bianchi.pdf), così che per il selezionatore sia più facile ritrovarlo e capire che riguarda te.

Può certamente esserti utile un modello da scaricare al quale ispirarti, ma prima, se stai apprezzando questa Guida, ti chiedo solo un piccolo favore: aiutami a farla conoscere cliccando su uno di questi pulsanti! A te serve solo un secondo ma per me vuol dire moltissimo!

Grazie mille! :)

Ed ecco qui gli esempi da cui prender spunto:

Devi scrivere un Curriculum Vitae in inglese? Segui anche la nostra Guida al CV in inglese!

Qualsiasi sia la tua scelta, non dimenticare mai il mantra che devi ripeterti continuamente:

“Perché un selezionatore dovrebbe scegliermi?”

A proposito, un modo per rispondere al meglio a questa domanda, sia per te che per il selezionatore che riceverà la tua candidatura, consiste nello scrivere un'ottima lettera di presentazione. Te ne parlo nel prossimo capitolo.

» Vai al prossimo capitolo: La Lettera di Presentazione.

Che ne dici?

Scritto da

Gaia Pavoni

Formazione per neolaureati in cerca di lavoro

Dopo 10 anni nella selezione del personale sono passata dall'altra parte della scrivania ed oggi mi occupo di formare neolaureati in cerca di lavoro.

Per

PatenteLavoro

In 10 anni di esperienza nella selezione del personale ho incontrato più di 6.000 neolaureati in cerca di lavoro, e ho scoperto che la maggior parte di loro non sa come trovare lavoro dopo la laurea. Non improvvisare: segui un metodo che ti valorizzi e che ti distingua dalla massa di neolaureati come te, contattami per richiedere tutte le info!