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Project Manager: Cosa Fa, Stipendio e Formazione

Project Manager: Cosa Fa, Stipendio e Formazione per Lavorare

Tutto Quello che Devi Sapere per Diventare un Project Manager o Responsabile di Progetto

Il Project Manager (PM) è quella figura professionale chiamata anche responsabile di progetto, che ha un funzione operativa all’interno dell’organigramma aziendale.

Si tratta di un vero esperto nell’ambito del Project Management, che è sempre più richiesto all’interno del mercato del lavoro, poiché può lavorare in tantissimi settori, motivo per cui deve avere una mentalità flessibile per essere in grado di approcciarsi a vari tipi di ambiti nel mondo dell’industria: energetico, elettronico, ICT, edilizio, sanitario, automotive, logistico, GDO, etc.

Il Project Manager deve dunque essere in grado di operare in diversi contesti, poiché è possibile lavorare all’interno di enti pubblici o privati, pubblica amministrazione, company multinazionali, oltre che in aziende strutturate e PMI.

Diventare Project Manager o Responsabile di Progetto offre sicuramente tantissime opportunità in ambito professionale: se questo tipo di carriera può interessarti continua a leggere la nostra guida, dove abbiamo raccolto tutto ciò che c’è da sapere su questo mestiere: compiti, formazione, requisiti, stipendio, etc.

Buona lettura!

Chi è il Project Manager: la Definizione

Molte figure aziendali sorte nel nuovo millennio possiedono nomi altisonanti dalla definizione ambigua, che identificano piuttosto vagamente i numerosi compiti svolti.

Questo è proprio il caso del Project Manager, un lavoro associato a un nome che non rende di per sé chiaro cosa faccia questo tipo di professionista, piuttosto dà una vaga idea del campo in cui opera, ovvero la gestione di un progetto.

Per capire di cosa si occupa questo tipo di manager è necessario partire dal concetto di "progetto", inteso come una serie di obiettivi che vengono fissati in precedenza e che l'azienda ha un tempo determinato per raggiungere.

Di solito questi traguardi sono proporzionati al valore economico e commerciale della società, che tenta piano piano di crescere e aumentare i propri guadagni, cercando di seguire dei piani di sviluppo concreti.

Il fine ultimo del PM è proprio quello di formulare e definire una serie di obiettivi da perseguire, elaborando con il resto dello staff, del management e/o altre forze in causa la strategia migliore per il raggiungimento di tali fini.

La bravura di un Responsabile di Progetto consiste anche nel sapere quando e come modificare certi parametri, a seconda delle oscillazioni del mercato o di altri fattori imprevisti, mantenendo dei punti fermi nel processo di crescita pur dovendo effettuare dei cambiamenti alle strategie previste e approvate in precedenza.

In base all'ambito di competenza di un Project Manager potrebbe essere molto importante possedere un certo grado di flessibilità e problem solving, due delle soft skills più importanti che un futuro Manager di questo genere deve possedere.

Essenziale in tal senso è anche saper prendere delle decisioni tendendo conto del Return On Investement (ROI), un indice di bilancio che indica quanto rende il capitale investito da un'azienda in un determinato periodo.

L'obiettivo del Project Manager è elaborare piani concreti che possano aumentare la forbice tra costi e ricavi, scommettendo su iniziative più o meno rischiose, che possano rivelarsi vincenti.

Ovviamente stiamo parlando di un mestiere che comporta un continuo mettersi in gioco, oltre che la capacità di anticipare la soluzione migliore proponendola ai vertici dell'impresa.

Entra a questo punto in gioco anche un altro elemento del lavoro del Responsabile di Progetto, ovvero la fiducia reciproca tra le parti, perché la proprietà deve investire nelle idee del Project Manager che, dal canto suo, deve dimostrare di essere sempre informato e aggiornato per poter meritare questa fiducia e questo tipo di responsabilità.

Il lavoro si svolge in genere su due piani differenti:

  • quello progettuale, che prevede lo studio di fattibilità di un pensiero;
  • quello direttivo, che prevede l'esecuzione nei tempi prestabiliti della strategia proposta.

Entrambi i momenti devono essere gestiti con rigore, precisione ma anche un pizzico di coraggio e intraprendenza, caratteristiche importanti che consentono al Project Manager di gestire iniziative a volte rischiose, ma che potrebbero comportare un grande vantaggio competitivo per l'azienda.

Cosa Fa il Project Manager? Quali Sono i Suoi Compiti?

Le Mansioni Principali

Quando un Project Manager viene assunto da un'azienda, sulle sue spalle gravano una serie di compiti essenziali per una corretta gestione di tutto il sistema, che deve portare a termine con efficacia per non pregiudicare il lavoro altrui.

Ecco di seguito quali sono le sue mansioni e perché sono così importanti.

Rivedere i Modelli di Gestione

Ogni società stabilisce al suo interno delle regole di gestione che devono essere rispettate da tutte le parti in causa. Il PM, una volta subentrato, dovrà valutate se i protocolli applicati sono a suo parere corretti e se è opportuno modificarli o integrarli con soluzioni più moderne.

Si tratta di una operazione preliminare fondamentale, senza la quale non è possibile pianificare il lavoro futuro in maniera corretta.

Analizzare l'Andamento Economico e delle Vendite

Per poter aumentare il fatturato è in primo luogo indispensabile capire qual è lo stato attuale delle finanze dell'impresa. Per questo motivo è opportuno visionare con attenzione i bilanci degli anni precedenti, scavando nel recente passato per individuare eventuali falle ed elaborare un modo per sanarle del tutto.

Controllare le Uscite e gli Investimenti Futuri

Una volta appurato cosa non ha funzionato in passato, è opportuno volgere lo guardo verso il futuro, verificando quali sono i progetti attualmente in corso d'opera, dove stanno conducendo l'azienda e quali sono gli effettivi guadagni che potrebbero portare.

Se si tratta di soluzioni ancora valide possono essere proseguite ed eventualmente ampliate, altrimenti è necessario ricominciare da capo con nuove idee: solo in questo modo sarà possibile ottenere delle previsioni economiche veritiere e fattibili, che possono anche subire un rialzo positivo se la gestione di un progetto si rivela particolarmente proficua ed efficace.

Stimolare la Collaborazione tre la Varie Parti dell'Azienda

Ogni elemento della società possiede il proprio compito specifico e per tale motivo riveste un ruolo importante nell'organigramma aziendale.

Il Project Manager ricopre una funzione molto importante, che è quella di favorire la cooperazione tra le parti, cercando di creare un ambiente di lavoro dove i vari task sono suddivisi e gestiti correttamente, utilizzando tutte le risorse a disposizione dell'azienda in modo efficiente.

In questo modo ogni dipendente si sentirà rilevante nel proprio ruolo e porterà a termine il compito che gli è stato assegnato con maggiore entusiasmo e accuratezza.

Creare dei Report

Ogni Project Manager deve rendere conto delle mansioni svolte a chi sta a capo dell'azienda, fornendo degli aggiornamenti con dei report periodici sui progetti in corso e i risultati conseguiti fino a quel momento .

Gli obiettivi devono essere ben chiari all'intero organigramma, così da poter verificare se siano stati raggiunti o sia presente qualche ostacolo che ne impedisca il compimento. Le informazioni devono essere rese in modo chiaro e funzionale, nell'ottica della trasparenza e della collaborazione tra le parti.

Gestire il Rischio di Investimento

Lo scopo di ogni società che non sia una non profit è quello di ampliare il proprio giro d'affari o comunque di mantenerlo su livelli costanti, per questo motivo il ROI dovrebbe essere gestito in modo corretto e coscienzioso.

L'obiettivo di un PM, in tal senso, è quello di portare l'azienda ad ottenere un aumento degli utili, gestendo in modo ottimale il rischio di investimento nello sviluppo di uno o più progetti.

Le Attività Quotidiane nel Lavoro del Project Manager

Una figura importante come quella del Project Manager dovrebbe essere sempre presente all'interno dell'azienda, per monitorare e modificare in corso d'opera la strategia di sviluppo e allo stesso tempo coordinare tutte le parti in causa, verificando che stiano svolgendo il compito assegnato in modo efficace ed efficiente.

Si tratta di un ruolo di riferimento, che si occupa di ascoltare le esigenze dei suoi sottoposti, affinché gli obiettivi aziendali vengano raggiunti esattamente nei tempi prestabiliti.

Essendo il mercato economico delle volte imprevedibile, in particolare in periodi di crisi come ad esempio durante la Pandemia causata dal Covid-19, diventa essenziale l'aspetto dello studio quotidiano del settore, sia a livello economico che organizzativo, per cercare di ampliare la clientela dell'azienda e accrescere i guadagni, tenendo conto del variare della domanda di beni e servizi erogati.

Lo scopo è quello di fornire un'offerta all'altezza della richiesta, sia bilanciando correttamente le entrate e le uscite, sia scegliendo su quale ambito è opportuno investire in un determinato momento storico.

Ogni periodo possiede infatti le sue caratteristiche, che il professionista deve cogliere al meglio per sfruttarne l'andamento e consentire all'azienda di crescere, in modo da acquisire un vantaggio decisivo sui vari competitor.

Alla luce di ciò le attività quotidiane di un Project Manager rendono la sua giornata lavorativa piena e ricca di impegni, poiché saranno presenti sicuramente delle riunioni per mettere a punto o modificare le strategie in corso, senza dimenticare i controlli dei conti e delle spese e il vaglio dei report per verificare se quanto in atto è realmente redditizio e sta procedendo nel verso giusto.

Il PM è una figura che si trova in cima alla gerarchia aziendale, che pertanto possiede numerosi riconoscimenti ma anche tantissime responsabilità, vista l'ampia gestione che deve avere delle forze lavoro e delle entrate da tramutare in reale guadagno.

Negoziare e risolvere problemi è il pane quotidiano di ogni Responsabile di Progetto, poiché è necessario trovare immediatamente una soluzione per fare fronte ai problemi ordinari o straordinari che giungono improvvisamente sulla sua scrivania.

Infine, se la settimana si è rivelata particolarmente stressante, il Project Manager deve essere in grado di mantenere la calma e la lucidità, essendo il suo lavoro del tutto basato su una mente attiva e soprattutto reattiva sia agli stimoli positivi che a quelli negativi.

Infografica riassuntiva su cosa fa un project manager ogni giorno

Infografica riassuntiva sulle attività quotidiane svolte da un bravo Project Manager.



Lo Stipendio di un Project Manager: Quanto Guadagna?

Come accade per tutti i mestieri di questo genere, il ruolo del PM è soggetto a una diversa remunerazione economica in relazione alla grandezza e al prestigio dell'azienda nella quale lavora.

Lo stipendio di un Project Manager varia a seconda ovviamente anche dell'esperienza e del livello di carriera, poiché un professionista agli inizi avrà certamente un compenso inferiore rispetto a uno che si trova nel settore da tempo e ha assunto tutte le competenze del caso, oltre che una notevole esperienza sul campo.

Mediamente un Project Manager qualificato ed esperto può guadagnare circa 50.000 € l'anno, toccando un minimo di 25.000 € nelle piccole società. La situazione cambia se un Responsabile di Progetto lavora per una grossa azienda affermata, infatti il sto stipendio può arrivare e superare anche i 75.000 €.

Ovviamente parliamo di un Manager che può spostarsi anche per motivi di lavoro e variare la sua sede lavorativa, poiché viene stimolato dalla possibilità di elaborare progetti sempre più importanti e in linea con le proprie corde.

Si tratta di una professione dinamica, che tuttavia presuppone un'ottima capacità di controllare lo stress e assumere il rischio delle proprie decisioni con sicurezza e competenza.

Dai piani elaborati dal PM spesso dipendono le sorti dell'azienda e pertanto ogni obiettivo deve essere vagliato seguendo tutti i parametri del caso per evitare un fallimento. Ovviamente questo livello di responsabilità deve essere adeguatamente retribuito e può comportare una serie di benefit, come ad esempio smartphone, laptop o auto aziendale.

Come Diventare Project Manager: Tutto Quello Che Devi Sapere

Raggiungere obiettivi ambiziosi per un'azienda è molto difficile senza una figura che coordini le forze in causa ed elabori un progetto preciso, capace di sviluppare in maniera funzionale un certo bene o servizio.

Per questo motivo sono sempre di più le imprese che decidono di affidarsi alla figura del Project Manager, un tipo di professionista la cui domanda sul mercato del lavoro è in costante crescita.

Il recente periodo storico di incertezza economica ha reso ancora più evidente quanto sia necessario avere nel proprio team un esperto di Project Management, in grado stilare programmi precisi di quelle che saranno le future fasi del lavoro, in modo da poter elaborare un strategia a lungo termine e resistere agli eventuali periodi di crisi economica.

Lo scopo di questa figura dirigenziale è proprio quello di tracciare il percorso migliore verso il successo e permettere all'azienda di aumentare i propri guadagni, attraverso le cinque fasi di gestione di un progetto:

  1. Avvio,
  2. Pianificazione,
  3. Esecuzione,
  4. Monitoraggio e Controllo,
  5. Chiusura.

Per trovare lavoro come PM è necessario avere un certo tipo di formazione specifica, per cui potrebbe essere utile seguire dei Corsi Online per diventare Project Manager, oppure dei Master in Project Management, così da possedere tutte le competenze di base e le nozioni necessarie a portare avanti le proprie mansioni.

Altrettanto importante è possedere delle ottime capacità coordinative e una visione d'insieme particolarmente sviluppata, per poter prevedere l'andamento del mercato e capire in quale ambito è preferibile inserirsi nel breve, medio e lungo termine.

Le caratteristiche di un PM richieste dalle aziende sono numerose e coinvolgono non solo il campo gestionale ma anche quello economico, senza dimenticare che ci sono anche dei requisiti di base da soddisfare se si vuole ricoprire questo ruolo.

Nel prossimo capitolo della nostra guida per diventare Project Manager vedremo insieme quali competenze acquisire per trovare lavoro, oltre che per avere una solida carriera in questo settore.

Le 5 fasi del project management in un grafico: avvio, pianificazione, esecuzione, controllo e chiusura.

Infografica riassuntiva con le 5 fasi del Project Management in dettaglio.


Le Caratteristiche di un PM

Le professioni gestionali di questo genere prevedono una serie di competenze di base e più articolate, che bisogna acquisire attraverso una formazione adeguata e l'esperienza sul campo.

Le principali caratteristiche che determinano la possibilità di diventare un abile Project Manager sono le seguenti.

La Capacità di Decision Making

Ogni PM deve saper prendere delle decisioni all'istante, proseguendo sulla propria strada se le si ritiene corrette, oppure modificandole radicalmente nel caso in cui ci si accorgesse che i risultati non siano quelli auspicati.

La capacità di Decision Making è fondamentale, poiché senza è impossibile operare nel settore.

La Conoscenza delle Lingue

È molto importante avere un'ottima conoscenza della propria lingua sia a livello scritto che orale, ampliando il raggio di azione anche su quelle maggiormente parlate nel settore di competenza, come l'inglese, il francese, lo spagnolo, il cinese e l'arabo.

Maggiore sarà la capacità comunicativa e più sono alte le probabilità di avere successo nel proprio lavoro, ottenendo un impiego anche in aziende dal profilo internazionale.

La Gestione delle Risorse Umane (Human Resources)

Un Project Manager deve saper gestire le risorse umane e favorire una corretta cooperazione tra loro. Ci sono delle capacità in tal senso che si possono sviluppare sia con l'esperienza si attraverso dei specifici corsi di formazione, come sviluppare una corretta leadership ad esempio.

La Capacità di Ascolto Attivo e Gestione del Team

Per gestire un team in maniera efficace bisogna saper ascoltare le esigenze dei propri dipendenti, attuando poi delle strategie che siano in linea con le loro competenze e inclinazioni.

Riuscire ad entrare in empatia con gli altri lavoratori permette di ottenere la loro fiducia, oltre che di ottenere un lavoro meglio eseguito entro fine del tempo prestabilito.

La Capacità di Problem Solving

Ogni Responsabile di Progetto dovrebbe possedere una discreta capacità di problem solving nel breve e lungo termine, per non lasciarsi sopraffare dalle avversità ma trovando sempre il modo di reagire in maniera positiva e proficua per l'azienda.

È essenziale che il Project Manager possegga un senso critico spiccato, così da poter vedere con distacco il proprio lavoro e procedere alla correzione degli errori che solo il tempo è in grado di rivelare.

La Negoziazione

La capacità di negoziazione è fondamentale in questo lavoro nelle situazioni vantaggiose, ma soprattutto in quelle svantaggiose, perché consente di portare sempre a casa il risultato migliore, senza compromettere in maniera significativa le finanze e gli obiettivi dell'azienda per la quale si lavora.

La Flessibilità

È molto importante per un PM mostrarsi versatile e flessibile davanti alle situazioni e al mutamento del mercato, poiché una visione troppo rigida potrebbe rischiare di condurre la società su un sentiero sterile.

Possiamo affermare che è essenziale una certa elasticità mentale e la capacità di cambiare idea se la situazione lo richiede, senza cristallizzarsi eccessivamente sulle proprie convinzioni.

La Capacità di Persuasione

Il Project Manager deve possedere discrete capacità persuasive, convincendo i propri dipendenti della bontà del progetto, senza utilizzare mai metodi comunicativi coercitivi o aggressivi.

Lo scopo è quello di ottenere il rispetto dei lavoratori, ma anche quello degli avversarsi o dei competitor, così da poter mantenere rapporti distesi e negoziare in modo ottimale ogni qual volta si presenti la necessità.

La Gestione dello Stress

Saper gestire lo stress e le pressioni è fondamentale in questa professione, perché bisogna sapere tutelare i propri equilibri mentali, fondamentali per prendere le giuste decisioni nei momenti difficili e poter vivere una vita serena fuori dall'ambiente di lavoro.

Potrebbero capitare periodi in cui lo sviluppo di un progetto arranca e gli occhi dei vertici dell'azienda sono tutti puntati sul Project Manager, che deve comunque perseguire gli obiettivi prefissati con sicurezza, senza lasciarsi travolgere dall'ansia e dallo stress.

La Capacità di Gestione del Tempo (Time Management)

La gestione del tempo (time management) fa sempre la differenza, sia del proprio da dedicare alle varie mansioni quotidiane, sia di quello delle altre persone che gravitano attorno al PM, poiché il rispetto delle scadenze è fondamentale per centrare gli obiettivi e permettere all'azienda di raggiungere il successo.

La Capacità di Apprendimento e Autocritica

Un concetto essenziale è quello dell'apprendimento, cioè la capacità di imparare e acquisire nuove informazioni e conoscenze utili per il proprio lavoro, poiché tenersi aggiornato è fondamentale per un Project Manager, non solo sul settore in cui opera ma anche sulle nuove tecnologie o tecniche da impiegare in azienda.

Anche una certa dose autocritica può aiutare a crescere più in fretta a livello professionale, poiché permette di imparare molto più in fretta dalle proprie esperienze, per evitare di commettere gli stessi errori in futuro.

Il Project Management è un campo dove il rischio è all'ordine del giorno e pertanto potrà capitare di fallire nel raggiungimento di qualche obiettivo, traendo però un importante lezione ogni volta.

Imparare dai propri errori è segno di intelligenza e apertura mentale, due caratteristiche che certo non possono mancare in una figura di questo genere, se desidera raggiungere l'apice del successo.


Giovane project manager al lavoro con il suo teamPer diventare Project Manager è necessario acquisire una serie di capacità tecniche e relazionali, fondamentali per svolgere questo lavoro con competenza e professionalità.

Formazione e Requisiti Professionali per il Lavoro di Project Manager

La strada per diventare Project Manager può risultare lunga e tortuosa, ma le soddisfazioni che un lavoro del genere può fornire sono decisamente ampie e variegate, senza dimenticare che lo stipendio è sempre commisurato ad un alto livello responsabilità.

Se vuoi intraprendere questo tipo di carriera sappi che tutto parte da un adeguato livello di formazione, senza il quale non solo le aziende non prenderebbero in considerazione la tua candidatura, ma tu stesso non avresti gli strumenti necessari per svolgere questo lavoro così complesso.

La prima tappa per formarti come Project Manager potrebbe essere la scelta di un corso di laurea triennale che possa essere in linea con i tuoi interessi.

Attenzione però: non esiste una facoltà unica dove poter apprendere tutti le skills e competenze del PM, però è possibile seguire quelle che sono le proprie aspirazioni e iniziare ad acquisire conoscenze specifiche nel settore dove si vuole trovare lavoro.

Per esempio se la tua ambizione è quella di entrare in un'azienda che si occupa di meccanica, allora potrebbe esserti molto utile frequentare un corso di laurea in ingegneria, specializzandoti nel settore che maggiormente è affine alle tue inclinazioni.

Oggi è molto richiesta la figura del Project Manager in ambito informatico, dunque anche corso di laurea di questo genere potrebbe rivelarsi la scelta vincente, in modo da entrare in breve tempo nel mondo del lavoro.

Se invece non hai ancora idea dell'ambito specifico nel quale ti piacerebbe operare, potresti studiare economia aziendale o apprendere le fondamenta della finanza, in modo da apprendere tutte le nozioni utili per imparare a gestire le entrate, le uscite e i ricavi di una società.

Avere delle buone basi in questi due ambiti è importantissimo quando si parla di gestione di una società, poiché far crescere il business è lo scopo di ogni azienda, pertanto ogni Project Manager dovrebbe lavorare proprio per ampliarlo in modo efficace, evitando sprechi o errori di gestione delle risorse.

Successivamente una buona mossa potrebbe essere quella di seguire un Master in Project Management, che possa aumentare le conoscenze acquisite nel corso dell'università e affinare le competenze più specifiche, che possono essere utili in un settore così competitivo.

Un Master Universitario o Privato per diventare Project Manager ti saprà formare non solo a livello teorico, ma soprattutto pratico, dandoti un bagaglio di esperienza importante per iniziare a lavorare come professionista, infatti imparerai ad occuparti di questioni reali e simulerai tutte quelle che saranno le fasi del tuo lavoro in futuro.

Tiene a mente che le aziende considerano con maggiore attenzione i curriculum vitae dove la formazione è più organica, finendo per scartare di default quelli che non possiedono dei titoli adeguati al ruolo di Responsabile di Progetto.

Se vuoi trovare lavoro ed emergere rispetto ad altri candidati, devi dimostrare di avere un grado di una competenza superiore nei vari settori, stupendo le risorse umane con delle capacità che altri non possiedono.

Inoltre la tua avventura nel mondo della formazione per PM non è finita qui: una volta ottenuto il lavoro è essenziale rimanere aggiornati, poiché è sufficiente una leggera mutazione nel mercato, nelle metodologie di lavoro o nelle tecnologie per dover riformulare strategie diverse, modificando piani che fino a poco tempo prima potevano sembrare validi ed efficaci.

Non dimenticare infine che il rischio deve essere sempre calcolato e supportato da basi sicure e affidabili, per le quali è opportuno operare uno studio giornaliero. Senza questo lavoro preparatorio le possibilità che il progetto gestito fallisca sono più alte.

Il Project Management è settore dinamico ma allo stesso tempo delicato, che non può affatto prescindere da una buona preparazione di base e da un continuo aggiornamento per rimanere sempre sul pezzo.

Il PMBOK (Project Management Body of Knowledge) in Italiano: Dove Acquistarlo e In Cosa Consiste

La tua formazione per diventare Project Manager potrebbe iniziare anche con un libro fondamentale: il PMBOK (Project Management Body of Knowledge).

Si tratta di una guida pubblicata dal Project Management Institute (PMI), che ogni aspirante Responsabile di Progetto dovrebbe leggere e studiare: dentro sono illustrate e spiegate nel dettaglio tutte le pratiche da utilizzare per lavorare come PM.

Questa "bibbia del Project Manager" raccoglie metodologie di lavoro e best practices generalmente riconosciute dal PMI e adottate dai professionisti settore, che possono essere applicate durante la gestione e sviluppo della maggior parte dei progetti.

La prima versione del PMBOK risale al 1987, anche se viene ciclicamente aggiornato per includere anche le tendenze e pratiche del settore più recenti e quelle che si sono affermate nel corso degli anni. L'ultima versione pubblicata è quella attualmente in vendita, che corrisponde alla sesta edizione pubblicata nel 2017.

Anche se rispetto a un corso per diventare Project Manager la guida potrebbe non contenere le ultimissime novità in materia, rimane comunque una lettura fondamentale per chiunque voglia diventare un responsabile di progetto o iniziare ad approcciarsi a questo tipo di carriera, perché contiene tutte le nozioni base e le conoscenze necessarie per iniziare a lavorare come PM.

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Certificazioni per Diventare Project Manager

Seguire un corso o un Master successivamente alla laurea è essenziale per poter ricevere una certificazione riconosciuta per Project Manager.

Non si tratta esclusivamente di un pezzo di carta da incorniciare, ma di un valido aiuto per affinare la tecnica ed acquisire competenze sempre nuove e variegate.

Esistono diversi esami per ottenere la Certificazione ISIPM-base, uno titolo che consente di operare nel settore da vero e proprio professionista, seguita dalla Qualificazione ISIPM-AV, che invece offre un livello più avanzato di competenza.

Entrambe le soluzioni possono essere conseguite anche attraverso dei corsi online, per ottimizzare i tempi e iniziare a svolgere la professione di Project Manager nelle grandi aziende in Italia, in Europa e nel mondo.

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Scritto da

Alessio

Alessio Scalzo

Digital Content Manager

Ho due grandi passioni: scrivere e aiutare gli altri a scrivere. Il mio lavoro di Content Manager mi consente di fare quello che amo, aiutando anche i nostri utenti a trovare la loro strada grazie alla creazione di guide e contenuti utili per chi vuole formarsi.

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