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Lavorare in proprio: consigli per iniziare a lavorare da casa

Lavorare in proprio: consigli per iniziare a lavorare da casa e da remoto

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Tutto quello che devi sapere per iniziare a lavorare in proprio da casa, per te stesso o per un cliente

Lavorare in proprio da casa oggi è alla portata di tutti, grazie alle ultime tecnologie e agli strumenti disponibili su Internet: Skype, Slack, Zoom, Whereby, Social Network, Google Drive e chi più ne ha, più ne metta!

Si tratta di app e programmi molto usati dai professionisti che lavorano da remoto – e non solo –, perché rendono più agevole comunicare con clienti e collaboratori, inoltre l’offerta di soluzioni simili sul mercato è davvero vasta: per scoprirne altre dai un’occhiata al nostro articolo dedicato alle risorse digitali per lavorare distanza.

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente sei giunto a un punto della tua carriera in cui stai considerando di fare il grande passo, ma prima vuoi capire meglio cosa vuol dire mettersi in proprio e come trasformare la tua abitazione nel tuo nuovo ufficio.

I motivi possono essere vari: avere in mano il proprio destino, dedicarsi alla realizzazione di un progetto personale, cambiare stile di vita perché lavorare in un ufficio non fa per te, voler trovare più tempo da dedicare agli affetti, evitare di viaggiare per lavoro, etc.

Tieni sempre a mente perché lo stai facendo: sarà la tua benzina, che ti spingerà a non mollare mai, soprattutto nei primi tempi, perché una scelta del genere può far paura a chiunque.

Per aiutarti nel tuo nuovo percorso abbiamo raccolto tantissime idee e consigli, fondamentali per diventare un libero professionista che lavora da casa, in modo efficace e lanciato verso il successo!

Pssst... Vai di fretta? Hai paura di non avere il tempo di leggere con calma questo articolo? Salvalo per dargli un'occhiata approfondita dopo! Aggiungi un segnalibro sul tuo browser, sei sei collegato da desktop ti basta premere Ctrl+D su PC o Cmd+D su Mac, prova! 😉


La nostra intervista a Federica Mutti per Lavoro Domani, dove ha dato parecchi consigli per lavorare in proprio da casa.

Iniziare a lavorare in proprio da casa: possibili criticità e soluzioni

«Da un grande potere derivano grandi responsabilità», come diceva lo zio di  Peter Parker, noto anche come Spider-Man. Cosa ha a che vedere con te questa massima? Se ci pensi bene tu adesso – dato che hai deciso di metterti in proprio e lavorare da casa – hai un grandissimo potere: il totale controllo del tuo tempo, una cosa che un impiegato qualunque non ha.

Ovviamente questo comporta anche una grande responsabilità, perché la gestione delle ore di lavoro è molto delicata, specialmente se sei lontano da un ufficio che scandisce il passare del tempo nella tua giornata.

La tua priorità è assicurarti di essere produttivo quando lavori. È molto utile, per questo scopo, organizzare uno spazio apposito, che abbia tutti i dispositivi tecnologici necessari (PC, Tablet, Laptop, Stampante, etc) e non solo (fogli per appunti, matite, acqua o tè) a portata di mano, senza dover ogni volta mettere a soqquadro casa per trovare quello che ti serve.

Tempi e spazi lavorativi in casa però sono strettamente legati anche a un’altra questione, ovvero la gestione della concentrazione per rimanere produttivi: dovrai trovare un modo per affrontare le potenziali interruzioni, che possono essere numerose se per caso hai dei figli, degli animali domestici o dei coinquilini che gironzolano per casa.

Dovrai anche cercare di non perdere il contatto con il mondo esterno, imparando a gestire a distanza le tue relazioni sociali (cosa che ha insegnato l'emergenza sanitaria del 2020), perché tramite queste coltiverai un rapporto salutare con i clienti e i collaboratori, che ti permetterà di lavorare nelle migliori condizioni possibili.

Dopo tutta questa premessa potresti pensare che alcune questioni siano dei problemi insormontabili, ma ti sbagli di grosso: c’è una soluzione a tutto! Con i nostri consigli per lavorare in proprio da casa riuscirai ad affrontare qualsiasi situazione, senza perdere mai la bussola.

Stabilisci delle regole di base

A che ore vuoi iniziare a lavorare? Quando che vorresti staccare? Quanto durano le tue pause? Ogni quanto ne prendi una? Di quali strumenti tecnologici necessiti? Riesci a gestire più progetti da solo o hai bisogno di programma o un'app che ti aiuti?

Quando lavori per qualcun altro è tutto molto più semplice, perché le risposte a queste e altre domande te le darà lui, fissando anche dei limiti spiacevoli che non prendono in considerazione i tuoi bisogni, perché tarati sulle esigenze dell’azienda o dei dirigenti.

Se invece vuoi metterti in proprio, dovrai essere tu a stabilire delle regole di base per gestire il tuo operato: se ci pensi è una grossa responsabilità, però avrai anche il massimo grado di libertà per sperimentare le condizioni migliori in cui lavorare.

Sei per caso un nottambulo? Potrai lavorare di notte! Preferisci iniziare a lavorare all'alba, quando canta il gallo? Come preferisci! Vorresti fare una pausa pranzo di due ore? Nessuno te lo impedisce!

Ricorda: tutta questa libertà non è fine a se stessa, ma ti serve per capire come metterti nelle migliori condizioni per lavorare da casa, quindi non eccedere e cerca sempre di attenerti a delle regole autoimposte, altrimenti non acquisirai mai una certa regolarità che ti sarà utile nella tua professione.

Organizza uno spazio di lavoro funzionale

Non tutti in casa hanno una stanza da dedicare al proprio ufficio, l’importante però è trovare uno spazio privato e tranquillo per il tuo lavoro. Se ti è possibile prova a separare la tua area di lavoro dai tuoi spazi personali: a tal proposito non è consigliato passare tutta la giornata a lavorare sul divano, proprio per il motivo detto in precedenza.

Dato che dovrai lavorare al PC, considera anche le ore che trascorrerai seduto: una sedia comoda e resistente, magari una poltrona da ufficio potrebbe salvarti la vita – letteralmente nel caso tu soffra già di mal di schiena. Nel caso il tuo budget fosse limitato, esistono anche degli schienali ergonomici da applicare alle sedie di casa, per mantenere una posizione corretta.

Non dimenticarti di fare un elenco e procurarti tutto il materiale e gli strumenti necessari per la tua attività: fogli di carta, matite, block notes, computer, stampante, cuffie con microfono, etc. Dovrai avere tutto quello che ti serve a portata di mano, per evitare distrazioni o perdere tempo del tempo prezioso se non trovi qualcosa.

C’è ancora un’ultima dritta per organizzare il tuo spazio di lavoro in casa, ovvero quella di cercare una bella vista: non solo ti servirà per l’umore, ma tutelerà la salute dei tuoi occhi, che sono maggiormente sollecitati se passi tutto il giorno di fronte a uno schermo retroilluminato. Se lo spazio è poco e non hai molta libertà di scelta puoi sempre stampare qualche foto da appendere di fronte alla scrivania!

Quando si lavora per parecchio tempo al PC, i medici consigliano di distogliere lo sguardo ogni 20 minuti per almeno 20 secondi, fissando un punto lontano. Si tratta di un piccolo esercizio che ti consentirà di tutelare la tua vista e preservarla.

Valuta la qualità della tua connessione a Internet

Ecco un consiglio per lavorare in proprio da casa, o meglio un avvertimento: non potrai mai fare a meno di Internet. Assicurati che la qualità della tua connessione ti permetta di svolgere la tua attività in modo sereno e costante, tenendo conto anche di alcuni fattori di disturbo.

Se hai dei figli – o dei coinquilini – appassionati di videogiochi, le loro abitudini potrebbero rallentare la tua connessione: lunghe partite online con Xbox e Playstation potrebbero causare spiacevoli effetti indesiderati, come un caricamento più lento di un video in rete, oppure un eccessivo rallentamento nel download di un file.

C’è anche un altro fattore da tenere in considerazione, che potrebbe rallentare la tua connessione: il numero di dispositivi connessi al tuo modem Wi-Fi. Più persone sono connesse alla stessa rete con più device, più la velocità di connessione sarà lenta.

Per risolvere il problema potresti avvicinare il tuo PC al router Wi-Fi, perché più un dispositivo è distante, più la qualità del segnale è peggiore, oppure potresti provare a collegarti tramite un cavo Ethernet, se il tuo Laptop ha l’apposita porta.

Installa delle App per chiamate o videochiamate sul tuo smartphone

Se il tuo lavoro prevede di contattare delle persone in Italia o all'estero, allora dovresti installare un'app per chiamare e videochiamare dal tuo smartphone. Le più usate sono Google Hangouts, Google Duo, WhatsApp e Skype, che ti consentono di effettuare chiamate tramite internet, abbassando i costi della tua bolletta telefonica.

Se invece vuoi effettuare una call senza installare un'app, ci sono numerosi servizi che ti permettono di contattare qualcuno, condividendo con lui il link ad una “stanza virtuale”: Whereby, Zoom e GoToMeeting potrebbero fare al caso tuo, ma ne esistono molti altri. Hai solo l’imbarazzo della scelta!

Minimizza le distrazioni

Se hai un gatto che miagola in cerca di attenzioni, oppure dei rumorosissimi lavori in corso nell’appartamento di fianco, la tua concentrazione sarà messa a dura prova. In questo caso la soluzione potrebbe essere l’acquisto di cuffie con cancellazione del rumore: sul mercato ci sono vari modelli e per tutte le tasche.

La sfida più ardua potrebbe essere quella di lavorare in casa con dei bambini molto piccoli, oppure con degli animali domestici, che richiedono continue attenzioni: in questo caso potresti alternarti con qualcuno, il tuo partner per esempio, nella suddivisione dei compiti. In questo modo riusciresti sicuramente a effettuare dei briefing quotidiani a distanza, senza alcuna interferenza.

Pianifica le tue interazioni sociali

Se adori l’idea di poter lavorare in totale autonomia, probabilmente questo è uno dei motivi per cui ha deciso di metterti in proprio. Nonostante la tua inclinazione personale, potresti iniziare a provare anche tu un po’ di “claustrofobia”, magari dopo aver passato un paio di settimane a lavorare su un progetto in completa solitudine, rinchiuso in casa.

Le interazioni sociali sono la soluzione: risolleveranno il tuo umore e ti aiuteranno a lavorare meglio, perché anche un breve confronto con un collega o un collaboratore può aiutarti a trovare la soluzione a un problema.

Cerca di fissare un orario per effettuare delle chiamate, oppure per degli incontri di lavori di persona: lavorare da casa non vuol dire che non dovrai mai incontrare nessuno dal vivo!

3 consigli per lavorare in proprio da casa mantenendo alta la produttività (e senza perdere la testa)

Lavorando in proprio da casa tua potresti incorrere in qualche distrazione: come detto in precedenza, non si tratta di ostacoli insormontabili, ma bisogna sapere come affrontare questi momenti.

Non si tratta solo di evitare il contatto – anche soltanto visivo – con alcune cose, ma anche di mettere in pratica una serie di comportamenti positivi, che con il tempo e la costanza diventeranno delle sane abitudini, aiutandoti a gestire il tuo livello di attenzione.

In questo paragrafo ti proponiamo 3 consigli per lavorare in proprio da casa, mantenendo alta la produttività, in modo che tu possa portare a termine qualsiasi progetto, senza perdere tempo prezioso o sacrificare il tuo benessere psico-fisico.

1 – L’abito fa il monaco, ma solo in questo caso

Una delle prime tentazioni, tipica di chi lavora a casa, è quella di svegliarsi il più tardi possibile prima di iniziare a lavorare, senza nemmeno vestirsi e rimanendo in pigiama.

Potrà sembrarti una banalità, ma con una camicia da notte indosso il tuo cervello farà più fatica a entrare in modalità produttiva. Per evitare ciò è bene non perdere la normale routine mattutina, preparandoti come se dovessi andare davvero al lavoro fuori di casa.

Ovviamente il tempo risparmiato dal viaggiare per andare in ufficio è un piccolo premio, che puoi concederti ogni giorno: puoi utilizzarlo per fare una passeggiata, portare fuori il cane, fare una corsetta, fare colazione con calma e leggere le notizie del giorno, etc.

Prendendo questa sana abitudine ti sarà più semplice stabilire dei confini tra attività professionale e vita domestica: non solo migliorerai la qualità della tua vita, evitando un senso di spaesamento o abbandono, ma ti sentirai molto più concentrato durante le ore lavorative.

Vestirsi come se si dovesse uscire è una pratica utile, che terrà alta la tua motivazione, ed è uno dei pochi casi dove “l’abito fa il monaco”: se vuoi essere un professionista che lavora in proprio, devi apparire come tale. D’altronde, se tu andassi ancora in ufficio, parteciperesti mai a un meeting in vestaglia? 

2 – Crea e segui un programma giornaliero

Se vuoi lavorare in proprio da casa è molto importante fissare il tuo l'orario di lavoro, in modo che sia differente da quello personale e generico in cui sei in casa. Per motivi di trasparenza e correttezza, informa il tuo cliente o i tuoi collaboratori, in modo che sappiano quando sei reperibile e disponibile.

I già citati confini tra vita personale e professionale non sono solo fisici, ma anche temporali, ed è importante stabilirli già a partire dal primo giorno: non è sano essere reperibili 24 ore su 24, ma non è nemmeno giusto che le persone con cui collabori non sappiamo mai quando porterti parlare, specialmente se ci sono delle questioni urgenti, se capitano degli imprevisti, o semplicemente per coordinarsi.

Adesso che hai deciso quando inizia e quando finisce la tua giornata lavorativa, ti potrebbero essere utili anche alcuni suggerimenti per gestire il tuo programma di lavoro quotidiano e ottimizzare la tua produttività. Ci sono delle piccole cose che puoi fare, che potrebbero avere un grande impatto positivo:

  • iniziare ogni giornata pianificando le attività necessarie per raggiungere i tuoi obiettivi, non solo quelli giornalieri, ma anche quelli settimanali;
  • fissare una priorità per ogni compito, valutando il tempo richiesto per portarlo a termine, la sua complessità e l'importanza che ha nel raggiungimento di un obiettivo;
  • aggiornare il tuo cliente o i tuoi collaboratori sullo stato delle tue attività, per coordinare meglio la tua azione con quella degli altri professionisti che lavorano a un progetto;
  • fissare delle pause durante la giornata, per riprendere fiato, gestire meglio le energie e il livello di stress.

A proposito dell’ultimo punto ricorda che salute e produttività sono strettamente collegate, e il loro equilibrio è delicato: le pause regolari non servono solo per il corpo, ma anche per la mente. Il cervello è come un qualsiasi altro muscolo, perciò ogni tanto deve riposare.

Attenzione però: questo non vuol dire che queste interruzioni comportino un totale spegnimento delle funzioni cerebrali! Potresti sfruttare questi momenti per svolgere diverse attività sane e costruttive:

3 – Lavora in proprio da casa evitando di finire in burnout: la tua salute mentale è più importante

La mancata separazione tra luogo di lavoro e casa potrebbe causare dei problemi, per cui è molto importante avere una sana gestione delle dinamiche professionali. Chi va in ufficio, solitamente, sa che non deve portarsi i problemi del luogo di lavoro a casa, e viceversa, se vuole avere una vita sana e stare bene con se stesso.

Lavorando in proprio da casa andrai incontro a un tipo di situazione diversa: se qualcosa va storto con un cliente, per esempio una banale incomprensione, non avrai uno stacco fisico dal luogo dove hai percepito un’emozione negativa, dunque potresti avere più difficoltà a scrollarti di dosso lo stress e le pressioni.

Per affrontare al meglio le nuove dinamiche lavorative ci sono varie cose che potresti fare, in primis quella di allinearti maggiormente con le persone con cui lavori: chiamale, consultale, comunica in modo chiaro con loro per fissare degli obiettivi e condividere la gestione di un progetto. Se vuoi evitare discussioni sterili, il modo migliore è sempre quello di comunicare in modo gentile, rispettoso e chiaro.

Un altro consiglio importante è quello di focalizzarti di meno su quanto lavori, dando maggior rilievo ai traguardi che raggiungi: questo ti darà maggiori soddisfazioni rispetto a contare le ore che passano, motivandoti a dare il meglio e con più serenità.

Se dopo tutto questo ti senti ancora oberato di lavoro, crea dei rituali per l’inizio e la fine della tua giornata professionale: può trattarsi di una pausa per fare un po’ di moto, come andare portare a passeggio il cane o una corsetta, oppure di una partita al tuo videogioco preferito. Ovviamente ci sono diversi modi per scaricare la tensione dopo una lunga giornata, l’importante è che tu scopra qual è quello migliore per te.

Nei periodi di lavoro più intensi potrebbe anche capitare di sentirti più stanco, è normalissimo, per cui potresti provare a utilizzare il metodo Pomodoro: concentrati sul compito da svolgere per 25 minuti, poi fai una pausa obbligatoria di 5 minuti. Ripeti questo schema fino alla fine della tua giornata lavorativa, e vedrai che ti sentirai meglio. 

Per tutelare maggiormente la tua salute mentale, infine, potresti provare a creare dei confini che delimitino ancor di più l’orario lavorativo e quello domestico, mettendo in atto una serie di comportamenti:

  • spegnere il computer dopo che hai finito;
  • evitare di aprire le email e le chat di lavoro dopo una certa ora;
  • scegliere un'attività da compiere che segni l'inizio del tempo libero, come ad esempio una sessione di allenamento in palestra, una commissione da svolgere o una birra da bere in compagnia di un amico.

Ricorda sempre che la tua salute è il bene più importante: senza di essa non potrai coronare il tuo sogno di lavorare in proprio da casa, per cui prenditi cura di te stesso, stando molto attento a non finire in burnout.

Comunicare con collaboratori o clienti in modo efficace lavorando a distanza

Quando si lavora in proprio da casa si comunica in modo differente, rispetto a parlare con qualcuno di persona, un fatto da prendere in considerazione per sviluppare delle relazioni lavorative.

Ci sarà molto meno spazio per delle chiacchiere informali, tipo quelle che si fanno quando si prende un caffè insieme in ufficio, inoltre sarà più difficile leggere il linguaggio del corpo di chi hai di fronte.

Mantenere dei rapporti sani con clienti e collaboratori è uno dei tuoi obiettivi, e per tua fortuna non si tratta di un traguardo impossibile. Grazie ai nostri consigli potrai comunicare in modo efficace anche lavorando a distanza: in realtà è molto più semplice di quanto tu possa credere!

Pianifica dei briefing giornalieri o settimanali

I briefing giornalieri o quotidiani sono un ottimo modo per mantenere coinvolto chi partecipa a un progetto, perché permettono di evidenziare sia i progressi, che gli ostacoli da superare.

Quando si tratta di incontri virtuali e quotidiani, non è sempre necessario dilungarsi troppo, specialmente se non ci sono dei validi motivi. La chiacchierata deve essere funzionale a coordinare il lavoro con un team o con il cliente, per cui è importante toccare le questioni di primaria importanza.

Per preparati a un meeting online ricordati di rispondere alle seguenti domande:

  • Su cosa ho lavorato ieri?
  • A cosa sto lavorando oggi?
  • Quali problemi mi stanno bloccando?

Anche gli altri partecipanti faranno lo stesso, oppure potresti essere tu a rivolgere queste domande a qualcun altro, nel caso non sappia bene cosa riferire.

Condividere quotidianamente successi e piani individuali permette di rafforzare i tuoi rapporti lavorativi, sia a livello personale che professionale, perché rende tutti entusiasti del contributo complessivo del team per il raggiungimento di un obiettivo, inoltre semplifica l’organizzazione del tuo lavoro, evitandoti errori dovuti a banali sovrapposizioni di compiti o incomprensioni.

Trasforma la tua chat online nel tuo ufficio

Molti liberi professionisti che lavorano da casa usano sistemi di chat online, perché permettono di restare sempre connessi con collaboratori e clienti, per scambiarsi informazioni di vitali importanza su progetti o lavori da concludere.

Alcuni di questi, come Slack ad esempio, ti permettono di creare dei canali o delle stanze a tema, dove poter condividere aggiornamenti o idee su un argomento specifico. Potrebbe essere una buona idea creare anche un canale dove condividere foto, video o articoli non collegati al lavoro, per legare anche a livello personale con clienti e collaboratori, in modo da rendere il team ancora più affiatato.

Ricorda però che l’utilizzo principale di questi strumenti rimane sempre lo stesso: comunicare in modo regolare aggiornamenti sullo stato dei lavori e sugli obiettivi che vuoi raggiungere.

Cerca sempre di comunicare in modo chiaro

Comunicare a distanza può portare qualche volta a delle incomprensioni: ciò è dovuto al fatto che la comunicazione non è fatta solo di parole, ma anche di tanti elementi non verbali, che vengono a perdersi quando si scrive a qualcuno: tono di voce, postura, espressioni facciali, gestualità, etc.

Quando ci sentiamo infastiditi dal messaggio di qualcuno, il più delle volte è dovuto a come il nostro cervello legge i testi: ricorda che tendiamo a percepire i messaggi scritti in tono neutrale come negativi, quindi chi ti scrive non ce l’ha assolutamente con te a priori nella maggioranza dei casi.

Se noti un messaggio che non ti è chiaro, usalo come scusa per fare una telefonata o una videochiamata, in modo da chiarire le vere intenzioni di chi ti ha scritto, oppure usa delle emoji nei tuoi messaggi, ma questo consiglio vale solo se hai abbastanza confidenza con il destinatario.

Tieni alto il morale del team

Tra i consigli per lavorare in proprio da casa, il seguente è senza dubbio importantissimo: bisogna creare delle occasioni per sviluppare un rapporto personale con clienti e collaboratori. Lavorare da remoto, comporta un certo grado di solitudine, a cui non tutti siamo abituati: potrebbe avere delle ripercussioni sulla tua motivazione, sulla tua produttività o addirittura sul tuo benessere psico-fisico.

Per evitare ciò, ecco alcuni modi per fare team building a distanza:

  • Utilizza la chat online non solo per lavoro, ma anche per scambiare due chiacchiere, come se ti trovassi in ufficio e fossi in pausa caffè con un tuo collega. Ovviamente ti suggeriamo di non esagerare sia con le pause, che con il caffè!
  • Organizza un pranzo o un aperitivo in videochiamata, per discutere di argomenti divertenti o interessanti, come libri, film, serie tv, sport o ciò che vi appassiona. È un ottimo modo di legare a distanza!
  • Proponi delle attività di team building virtuale, in modo da sostituire delle preziose occasioni che si possono creare solo di persona in ufficio, durante i momenti di svago o le pause. Potresti provare a utilizzare l’app HouseParty, che permette di videochiamarsi e svolgere insieme delle attività ricreative a distanza.

Come gestire un team a distanza quando lavori da casa

Lavorando bene in proprio potresti fare avanzare la tua carriera, aumentando le tue competenze e i tuoi possibili guadagni. Una volta raggiunto un certo livello di esperienza potresti anche essere messo a capo di un progetto, trovandoti così a gestire un team di collaboratori da remoto.

Non si tratta solo di una responsabilità, ma anche di una situazione stimolante, che porta con sé una serie di sfide uniche, soprattutto se si tratta di una nuova fase della tua carriera.

Per mantenere alto il morale e la produttività del team, è indispensabile pianificare le attività, comunicare bene e fissare degli obiettivi.

Di seguito potrai trovare alcuni consigli per la gestione di un team da remoto, che sicuramente ti saranno molto utili.

Comunica in modo chiaro obiettivi e aspettative

Prenditi un momento per pianificare e programmare le attività da svolgere: per fare ciò chiediti sempre quali sono gli obiettivi da centrare (settimanali, mensili, trimestrali, etc), quali imprevisti potresti incontrare, quanto tempo hai a disposizione e quanto te ne occorre per raggiungere dei traguardi.

Dopo che avrai creato un piano di azione, condividilo con i tuoi collaboratori o con il tuo cliente per discuterne e migliorarlo. Si tratta di un ottimo modo per evitare incomprensioni, perché metti già in chiaro dall’inizio quali sono le aspettative. cosa farai e come pensi di portare a termine il lavoro concordato.

A questo punto organizza un meeting da remoto con gli interessati, per discutere se ci sono novità, suggerimenti, imprevisti o altri fattori da prendere in considerazione.

Nella tua agenda ti consigliamo di includere anche i seguenti punti da discutere:

  • responsabilità e suddivisione dei compiti,
  • obiettivi da raggiungere,
  • frequenza degli aggiornamenti del team (giornalmente, settimanalmente, etc),
  • modalità di contatto (messaggi, videochiamate, email, etc),
  • quale tecnologia o programmi utilizzare (Skype, Slack, Zoom, Whereby, etc),
  • norme di comunicazione generiche (orari in cui si è reperibili, tempi di risposta previsti, cosa fare in caso di emergenza, etc).

Dedica del tempo ai membri del team, anche uno per volta

Cerca di avere un confronto individuale con il singolo cliente e con ogni collaboratore, perché sono momenti preziosi per assicurarsi che tu e ogni membro del team stiate remando nella stessa direzione.

Assicurati che ogni membro del team sia nelle migliori condizioni per svolgere il proprio lavoro, informandoti non soltanto sull'avanzamento del compito assegnatogli, ma anche sul suo stato:

  • È in salute?
  • Ha incontrato delle difficoltà?
  • Quanto è motivato?
  • C’è qualcosa che lo preoccupa?
  • Qual è l’attività che trova più stimolante?
  • Come puoi aiutarlo nel suo lavoro?

Fare qualche confronto individuale a cadenza regolare ti garantirà numerosi vantaggi: feedback immediati sullo stato dei lavori, una comunicazione aperta e sincera, avere sempre chiaro il quadro generale in cui opera il team.

Il tempo che dedichi a ogni collaboratore diventa ancora più importante quando si gestisce un team a distanza, non lo dimenticare mai. Inizia programmando almeno 30 minuti a settimana con ciascuno dei tuoi collaboratori o clienti, anche frammentati in vari giorni, per ottenere subito dei risultati concreti e tangibili.

Fornisci spesso dei feedback

Quando sei un impiegato o un dipendente, sei abituato a stare in un ambiente dove si scambiano dei feedback quotidianamente. Quando inizi a lavorare in proprio da casa, la situazione cambia radicalmente: non hai un contatto diretto e continuo con le persone, e questo potrebbe generare qualche incertezza o un po’ di confusione.

Quando non hai alcuna informazione che confermi la regolarità dei lavori, per la mente umana è facile supporre il peggio. Per evitare ciò fornisci dei feedback regolarmente, consentendo ai componenti del tuo team di restare sempre aggiornati, oltre che focalizzati sugli obiettivi da raggiungere.

Cerca di creare un dialogo continuo e costruttivo, in modo da ridurre la possibilità di errori e incomprensione in fase di revisione del lavoro.

Lavorare in proprio da casa: quali sono i 3 settori principali

Lavorare in proprio da casa è una possibilità concreta oggi, proprio perché in moltissimi settori si tratta di un costume abbastanza diffuso.

Molte aziende necessitano di ridurre i costi, dunque sfruttano le ultime tecnologie per collaborare con liberi professionisti a distanza, che a volte si trovano addirittura in altri continenti!

Oggi hai la possibilità di confrontarti con un mercato del lavoro globale, di cui fanno parte molti più competitor ma anche molte aziende di ogni dimensione, che potrebbero aver bisogno del tuo aiuto.

A tal proposito, se vuoi avere maggiori chance di trovare un cliente, assicurati di avere un buon livello di inglese, magari effettuando il nostro test gratuito online.

Se invece vuoi sapere quali sono i 3 principali settori dove lavorare in proprio da casa, continua pure a leggere.

Formazione e Insegnamento

Potresti rimanere sorpreso, ma formazione e istruzione sono due settori che stanno esplodendo. Ci sono moltissime aziende alla ricerca di tutor o insegnanti freelance disponibili anche a distanza, in grado di effettuare delle lezioni online.

C’è anche un altro fattore da prendere in considerazione: anche le richieste da parte di privati sono in costante aumento, perché non tutti possono permettersi di viaggiare per seguire un corso.

Ovviamente più lingue conosci, più porte ti si apriranno in questo mondo, senza dimenticare che potresti anche pensare di creare e promuovere il tuo corso online, un po’ come ha fatto Giulia Sparano, insegnante di inglese e YouTuber affermata, con più di 60mila iscritti al suo canale!

Se vuoi approfondire l’argomento e scoprire come ha fatto a iniziare lavorare in proprio come insegnante, ti consigliamo di guardare con molta attenzione la puntata dedicata a YouTube di Lavoro Domani, la nostra rubrica dedicata a chi cerca lavoro.

Tecnologie avanzate e Informatica

Trattandosi di un campo all'avanguardia, non c’è da sorprendersi che molte persone che scelgono di mettersi in proprio, comodamente da casa, scelgano di lavorare in questo settore. I motivi principali sono due: altissima richiesta di collaboratori da parte delle aziende e tempi di formazione piuttosto brevi.

Spesso non è necessario un titolo universitario, ma soltanto possedere delle competenze molto specifiche, come sapere usare un certo tipo di programmi oppure conoscere degli specifici linguaggi di programmazione.

Sono diverse le figure più richieste in questo settore: web designer, software developer, programmatore di app, data scientist, etc. Non bisogna inoltre dimenticare che questo settore necessita anche di liberi professionisti per altro tipo di mansioni: technical writing, marketing, accounting, sales, etc.

Se pensi che questo settore possa fare al caso tuo, dai un’occhiata alla puntata di Lavoro Domani dedicata alla programmazione, dove troverai tantissime informazioni utili: quanto guadagna un programmatore, come iniziare, le possibilità per chi lavora in proprio da casa, etc.

Comunicazione

Il settore della comunicazione è un mondo vastissimo, che offre tantissime opportunità per chi lavora da remoto. Con l’esplosione delle nuove tecnologie, sono nati tantissimi lavori per chi si occupa di contenuti digitali: social media manager, graphic designer, copywriter, SEO specialist, SEM specialist, video maker, photo editor, etc.

Un “vecchio” detto di Internet recita «The Content is the King», che tradotto significa «il Contenuto è il Re», ed è proprio vero! Senza dei materiali di qualità è impossibile generare traffico su un sito o aumentare il numero di follower sui social, e per crearli sempre più aziende e privati si rivolgono a degli specialisti del settore.

Se il mondo digital ti affascina e pensi che la comunicazione sia il tuo settore, inizia a formarti seguendo un corso online in digital marketing.

I lavori in proprio da casa più richiesti

Assistente virtuale

Mai sentito nominare? Se pensi che si tratti di dare la voce a Google Home o Alexa… Sei fuori strada! Fare l'assistente virtuale è come lavorare in una segreteria, ma da remoto.

Si tratta di una figura ricercata da aziende che devono abbattere i costi o sono in fase di sviluppo: tradizionalmente una figura del genere lavora in qualche ufficio, ma questo comporta molte spese, specialmente se l’attività è molto piccola o a gestione familiare.

Qui entrano in gioco gli assistenti virtuali: lavorano da casa, comunicando con il capo o i colleghi via chat (Slack, Skype, Microsoft Teams, etc) o altri strumenti simili. Fanno tutto quello che fa un assistente tradizionale: rispondere alle email, redigere dei documenti aziendali, contattare i clienti, programmare degli appuntamenti, gestire i social media, la contabilità e attività di data entry.

Attenzione però: non ci sono solo aziende che cercano assistenti virtuali perché hanno un costo inferiore, ma anche attività di dimensioni ridotte, che non avrebbero bisogno di un impiegato full-time.

Se questa possibilità di carriera ti interessa, recupera subito la nostra intervista a Audra Bertolone, che di mestiere fa proprio l’assistente virtuale e ci ha spiegato come iniziare!

Call center e assistenza clienti (customer service)

Molte aziende, sia grandi che piccole, esternalizzano il loro servizio di assistenza clienti a persone che lavorano da casa, specialmente quando queste società hanno sede all'estero ma affari in Italia.

Dal momento che alcuni clienti potrebbero avere difficoltà con la lingua inglese (o altre lingue), queste imprese estere preferiscono avere qualcuno sul territorio, magari una persona madrelingua, che possa fornire assistenza in modo chiaro e professionale.

Chi fa questo tipo di lavoro riceve spesso chiamate in entrata o richieste via chat, perché deve aiutare le persone con i loro problemi: spesso si tratta di questioni inerenti gli ordini o informazioni sui propri account.

La retribuzione è spesso a ore – in alcuni casi c’è chi paga in base ai minuti effettivi –, mentre le qualifiche necessarie sono buone capacità comunicative e relazionali.

Copywriter

Ogni volta che leggi un testo, fermati un attimo e chiediti: chi l’ha scritto? La risposta è semplice… Un copywriter! Dalle scritte che trovi sulle confezioni dei cereali, ai manuali per utilizzare un elettrodomestico, passando per pubblicità e siti internet, tutto quello che viene scritto attraverso delle parole di senso compiuto è merito di un copywriter.

Chi fa questo lavoro è molto spesso un freelance, che collabora con agenzie di comunicazione e aziende, che non sempre hanno bisogno di assumere a tempo indeterminato, poiché in genere si lavora su progetti specifici e limitati.

L'altro motivo per cui sono molto diffusi i liberi professionisti è legato alla specializzazione delle competenze: rispetto ad assumere un tuttofare, molti preferiscono collaborare con figure specializzato per la realizzazione di una tipologia particolare di contenuti (email, brochure, blog, testi generici per un sito, etc).

Oggi molti copywriter operano nel settore digital, dove c’è grande richiesta di persone che abbiano competenze sia in ambito social, che in ambito SEO.

Ovviamente non basta conoscere la teoria, perché bisogna essere anche capaci di scrivere per qualunque cliente e di qualsiasi argomento, specialmente all'inizio, anche se con il tempo è naturale specializzarsi in una nicchia, che è anche la carta vincente per affermarsi a livello professionale.

Programmatore

Il programmatore non è un nerd brufoloso, che vive rintanato nella sua stanza come fosse un troll, geniale e asociale allo stesso tempo: questo è un pregiudizio che ormai possiamo tranquillamente smentire!

Si tratta di un lavoro che oggi può fare chiunque, l’importante è che conosca almeno un linguaggio di programmazione e sia specializzato in un settore, ma andiamo con ordine.

Cosa fa di preciso? Crea programmi che spiegano a delle macchine (computer, smartphone e altri tipi di smart device) cosa devono fare. Potrebbe sembrare solo un lavoro meccanico, da automi che digitano per ore sulla tastiera, ma in realtà non è così: si tratta di uno dei mestieri più creativi e stimolanti che ci siano, perché ti dà la possibilità creare qualcosa di reale, che influenza il nostro mondo, partendo da una semplice idea.

Per diventare un programmatore non è strettamente necessario frequentare dei corsi universitari: si può imparare a programmare da soli e in totale autonomia partendo da zero! Naturalemente, per essere pronti nel giro di due o tre mesi a fiondarsi sul mercato del lavoro, la cosa migliore è frequentare un buon corso di formazione come questo.

Le aziende hanno un folle bisogno di programmatori, tanto che ci sono più posti di lavoro rispetto alle persone che inviano candidature. Scegliere questo mestiere è una sicurezza per trovare lavoro anche in tempi piuttosto brevi, considerato che non occorrono anni per formarsi, ma pochissimi mesi.

Social media manager

Oggi quasi tutti siamo presenti sui social network, e oltre a noi ci sono anche le aziende, che vogliono proporci le loro soluzioni ai nostri problemi o delle offerte commerciali. Le persone che curano la comunicazione di un'impresa in questo ambito digital sono i social media manager.

Spesso si pensa che si tratti di un lavoro semplice, che basti postare una foto condividere un storia fatta al momento: niente di più sbagliato! In realtà chi fa questo mestiere deve sapere scrivere bene, conoscere le basi del marketing, studiare il target di riferimento, analizzare l’andamento dei post, essere in grado di realizzare un piano di comunicazione e un calendario editoriale.

I requisiti fondamentali per iniziare sono un’ottima conoscenza dei principali social network, delle basi di marketing, la capacità di gestire dei contenuti e i rapporti con gli utenti, che commentano e interagiscono con i profili social di un’azienda.

Se il mondo dei social network ti affascina e vorresti saperne di più, questa è una strada da prendere in considerazione!

Tutor o insegnante

Chi l’ha detto che la formazione può avvenire solo in una classe e di persona? Se c’è una cosa che ci ha insegnato l'emergenza sanitaria del 2020 è proprio questa: si possono tenere lezioni online per chiunque e su qualsiasi argomento!

Esistono risorse digitali utilissime per l’insegnamento, alla portata di tutti, che consentono di svolgere questa attività a distanza. L’importante, ovviamente, è avere una certa esperienza o un buon livello di conoscenze di un dato argomento.

Si possono registrare sia dei corsi online, sia tenere delle lezioni in streaming: non c’è una soluzione migliore in assoluto, ma se vuoi diventare un tutor o un insegnante online, dovrai scegliere la modalità in cui pensi di poter rendere di più, oppure adattarti a quella più richiesta dai tuoi alunni virtuali.

Per iniziare dovrai imparare a promuoverti far sapere che esisti, e se non sai da dove iniziare ascolta la storia di Giulia Sparano, insegnante di inglese e YouTuber: è un ottimo esempio di come avere successo con l’insegnamento online!

Come evitare truffe quando si parla di lavoro da casa

Non esiste un trucco facile per guadagnare denaro, perché se ci fosse saremmo tutti milionari, quindi non fidarti di chi si dice “veramente euforico” per aver guadagnato migliaia di euro in un giorno, o in generale di chi ti propone soldi facili. Chi ti promette cose sensazionali, senza nemmeno conoscere te e come lavori, probabilmente nasconde qualcosa e vuole attirarti con l’inganno.

Prima di accettare una qualsiasi proposta, cerca di capire bene la situazione e chi hai di fronte, verificando bene una serie di elementi per evitare truffe quando si parla di lavoro da casa:

  • assicurati che la persona che ti ha contattato abbia un’attività stabile e che i dati riguardanti la sua azienda o la sua professione non siano fittizi, dunque se dice di vendere un prodotto o servizio, devono esserci delle prove (articoli, recensioni, account sui social, etc);
  • controlla che l'impresa o la persona che ti ha contattato sia associata a un indirizzo reale, oppure se la sede si trova dove è stato dichiarato;
  • se la persona che hai di fronte dice di lavorare con una o più aziende, come una sorta di subappaltatore, fai tutte le verifiche del caso per scoprire se è vero, poi valuta se sia il caso di collaborare o meno;
  • monitora i social per cercare di capire se si tratta di un contatto vero oppure falso;
  • stai attento a chi ti chiede di fare dei lavori di prova non pagati, perché non è sintomo di serietà: che sia di prova o meno, le tue ore di lavoro vanno retribuite, in base al tuo tariffario;
  • non fidarti di chi ti propone di iniziare a lavorare senza un accordo  sui termini del pagamento e della collaborazione, perché non è un modo di procedere serio e professionale;
  • non dare i tuoi dati o fornire una copia dei tuoi documenti finché non avrai verificato se la persona di fronte a te è affidabile.

Inizia a realizzare il tuo sogno

Al di là dei nostri consigli per lavorare in proprio da casa, se hai la giusta motivazione non ti pentirai di questa scelta: è uno stile di vita stimolante ed eccitante, ti permette di crescere a livello professionale e anche personale, perché ti rende più responsabile e consapevole della gestione del tuo tempo.

Se la routine quotidiana di un ufficio ti soffoca, probabilmente la casa è il tuo ambiente di lavoro ideale, dove potresti anche guadagnare molto di più della media dei tuoi colleghi, perché con la libera professione sei tu che gestisci direttamente i profitti del tuo lavoro, quindi sta a te imparare a promuoverti e stabilire il prezzo dei tuoi servizi.

Non dimenticare però che avrai anche delle responsabilità che derivano dalla libertà, se vuoi mantenerla nel tempo, per cui dovrai pianificare il tuo lavoro, essere lungimirante nelle tue scelte, saperti autoregolare e mantenere alta la produttività.

La cosa più importante da considerare è che dovrai mantenerti sempre aggiornato sul tuo settore, cosa che dovrai fare da solo perché non ci sarà alcuna azienda a investire su di te.

Si tratta di un tipo conoscenza fondamentale, perché ti permette di avere un enorme vantaggio competitivo, dunque ricordati di dedicare del tempo ad approfondire i temi caldi del tuo settore per essere sempre sul pezzo, specialmente se vuoi trovare dei clienti disposti a pagarti sempre di più.

Per aiutarti Corsidia ha selezionato i migliori corsi di formazione online o in ambito digital, per darti delle basi solide e la giusta spinta per spiccare il volo.

Adesso che hai tutte le informazioni che ti servono e i nostri consigli per lavorare in proprio da casa, il tuo traguardo non è poi così lontano: la tua avventura inizia qui!

Buona fortuna!

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Scritto da

Alessio

Alessio Scalzo

Digital Content Manager

Ho due grandi passioni: scrivere e aiutare gli altri a scrivere. Il mio lavoro di Content Manager mi consente di fare quello che amo, aiutando anche i nostri utenti a trovare la loro strada grazie alla creazione di guide e contenuti utili per chi vuole formarsi.

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