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Un Trucco per Capire l'Inglese: i Prefissi e i Suffissi

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Hi guys, welcome back to my lessons!

Ciao a tutti e bentornati al mio corso gratuito di inglese qui su Corsidia. Io sono Giulia Sparano, la tua teacher di School2U, e oggi ti insegnerò un trucco molto utile per capire le parole in Inglese senza conoscerne il significato, con l'aiuto di prefissi e suffissi.

Cominciamo!

Pensi che capire le parole in inglese senza dizionario sia impossibile? Bene, ti farò ricredere!

Sembra una magia, ma in realtà non lo è. Tante parole sono composte, cioè derivano dall'unione di altre. Andremo oggi a vedere i prefissi e i suffissi che ci aiutano a intuire il loro significato.

Questo trucchetto è molto utile per chi sta imparando la lingua inglese da poco e vuole magari capire una parola che trova in un testo, ma anche per coloro che si accingono a fare l'esame del First, perché ci sarà proprio un esercizio che riguarda la formazione delle parole, quindi quello che facciamo oggi è perfetto per prepararsi.

Giocheremo con i sostantivi, gli aggettivi e gli avverbi per formare delle parole, cercando di capirne anche il significato.

I principali prefissi in inglese

I prefissi che sono degli elementi che vengono messi prima della radice (o tema) di una parola, proprio all'inizio. Prendiamo per esempio una categoria di prefissi molto comuni, ovvero quelli privativi: DIS- /IM- /IL- /IR- /NON- /UN-. Sono chiamati in questo modo perché formano il contrario di una parola o perché in genere hanno un valore negativo. Ovviamente ne esistono molti altri, per cui preparati perché ti mostrerò i principali!

DIS-,  UN-

Utilizzeremo come esempio il termine "approve", che vuol dire "approvare" diventa. Con l'aggiunta del prefisso DIS- diventa "disapprove", ovvero "disapprovare", che se ci pensi somiglia anche un po' all'italiano.

Seguendo lo stesso procedimento prendiamo la parola "employed" (impiegato) e la trasformiamo con l'aggiunta di UN- in "unemployed" (non impiegato, disoccupato).

Utilizzando questi due prefissi togliamo il senso di questa parola o lo ribaltiamo, quindi se trovi semplicemente "unemployed" e conosci il senso di "employed", per esempio, non ti serve andare sul dizionario per vedere cosa vuol dire, perché adesso sai che questi prefissi tolgono il significato della parola o lo ribaltano. 

MIS- 

Questo prefesso conferisce un valore dispregiativo o peggiorativo, per esempio "understand" (capire) diventa con l'aggiunta del suffisso MIS- "misunderstand" (non capire), infatti quando c'è un "misunderstanding" vuol dire che "non ci si è capiti".

RE -

Questo lo conosciamo anche noi, perché lo utilizziamo anche in italiano. Cosa vuol dire? Indica una ripetizione, per esempio se a "Build" (costruire) aggiungiamo RE- otteniamo "Rebuild", che significa ricostruire

OVER-

OVER- indica un eccesso, ad esempio, abbiamo "Cook" che vuol dire cotto, mentre "Overcooked" che vuol dire cotto troppo, oppure stracotto, e a volte lo utilizziamo quando abbiamo tenuto troppo in forno qualcosa!

UNDER-

L'opposto del prefisso OVER- è UNDER-, che vuol dire sotto, e si una per esprimere una situazione di inferiorità.
Prendiamo ancora una volta come esempio con "Cooked" e trasformiamolo in "Undercooked", che significa "poco cotto" oppure "non abbastanza cotto".

Possiamo fare anche un'altro esempio con "ground" e "Underground", conosci queste parole?
"Underground" è la metropolitana, perché deriva da "ground" che vuol dire terra, dunque con l'aggiunta di UNDER- otteniamo "underground", che vuol dire letteralmente sottoterra e ma si usa anche per indicare metro sotterranea.

DE-

Il prefisso DE- ha una funzione precisa: annulla ciò che segue. Per esempio "Code" vuol dire codificare, mentre "Decode" significa decodificare. Oppure abbiamo ancora "Caffeinate", "Decaffeinate"; rispettivamente con caffeina e decaffeinato. 

I principali suffissi in inglese

Formazione degli aggettivi con i suffissi

Poi abbiamo i suffissi, gli elementi che vengono dopo e si aggiungono a una parola, utilizzati spesso nella formazione degli aggettivi.

Abbiamo -ABLE / -IBLE che esprimono la possibilità o capacità di fare qualcosa: per esempio da "Drink" (bere) si ottiene "Drinkable", che vuol dire bevibile o potabile.

C'è anche la coppia -AL / -CAL che serve a indicare l'appartenenza: per esempio "Criminal" deriva da "Crime" (crimine), oppure possiamo considerare che da "Education" otteniamo "Educational", che si riferisce all'educazione.

Un altro molto importante è -EN, che significa composto di o fatto di. Per esempio, "Wood" (legno) otteniamo "Wooden", che vuol dire fatto di legno o legnoso. Anche con "Gold" (oro) possiamo fare la stessa cosa, aggiungendo -EN e creando il termine "Golden", che vuol dire dorato.

La coppia "Full" e "Less" è da tenere d'occhio: molte parole contengono quest suffissi, che indicano rispettivamente la l'abbondanza di qualcosa e la sua assenza. Da "Power" (potere) otteniamo "Powerful", che vuol dire molto potente, quindi pieno di potenza. Da "Hope" (speranza) possiamo creare "Hopeful" (speranzoso, pieno di speranza). Il loro contrario si ottiene con "Less", quindi avremo "Powerless" (senza potere, senza forza) e "Hopeless" (senza speranza).

Formazione degli avverbi con i suffissi

Abbiamo -LY  che indica il modo, come nel caso di "Easy" (facile) che diventa "Easily" (facilmente).

-WARDS indica invece il verso, in direzione di. Da "Back" otterremo "Backwords", che vuol dire al contrario, all'indietro.

Poi c'è -WISE che si usa per dire "a mo' di". "Clockwise" che deriva da clock, vuol dire in direzione dell'orologio, dunque senso orario. "Crab", che è il granchio, con l'aggiunta di -WISE diventa "Crabwise", che significa come fa il granchio.

Formazione dei sostantivi con i suffissi

I suffissi più usati per la formazione dei sostantivi sono -ER / -OR / -ANT / -ENT, che servono spesso per i vocaboli riguardanti una professione o un lavoro. Da "Sing" (cantare) abbiamo "Singer", colui che canta, colui che fa il cantante. 

Abbiamo anche -IAN / -ICIAN / -IST, che indicano sempre una professione, ma nel campo artistico, scientifico, letterario. Ecco alcuni esempi:

  • "Historian", che indica lo storico o storiografo, colui che si occupa di storia,
  • "Libraian" è colui che lavora nella biblioteca, il bibliotecario,
  • "Pianistè colui che suona il piano, ovvero il pianista.

C'è anche un suffisso usato soprattutto nella formazione di sostantivi femminili, ovvero -ESS, ad esempio da "Actor" possiamo ottenere "Actress" (attrice). 

Potrebbe anche capitare di incontrare il suffiso -MENT, che aggiunto ad un verbo indica il risultato di un'azione: per esempio "Disappoint", che vuol dire deludere, si trasforma in "Disappointment" (la delusione).

Un altro suffisso abbastanza utilizzato è -Hood, che indica condizione, uno stato o un periodo di vita, come negli esempi:

  • "Childhood" (infanzia);
  • "Motherhood" (maternità);
  • "Adulthood" (età adulta).

Ci sono poi anche -DOM e -SHIP, che indicano un dominio, un rango o una condizione. Per esempio il "Leader" (capo) abbiamo "Leadership(capacità di stare al comando), oppure da "Wise" (saggio) abbiamo "Wisdom" (saggezza).

Infine -SION / -TION indicano uno stato, un processo, come "Explode" (esplodere) che diviene "Explosion" (esplosione),  "Create" (creare)  che diventa "Creation" (creazione), e così via.

Dopo questa carrellata sappi che siamo giunti alla fine! D'ora in avanti saprai riconoscere una parola anche grazie al suffisso o al prefisso.

Ti do appuntamento alla prossima lezione, dove parleremo del Simple past.

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Scritto da

Giulia

Giulia Sparano

Titolare e insegnante di School2u

Laureata in Lingue all'Università Cattolica di Milano parlo fluentemente Italiano (madrelingua), Inglese, Spagnolo e Francese. Ho lavorato per molti anni come insegnante di lingua, traduttrice e interprete professionista prima di fondare School2u, la mia scuola di lingue, prima a Milano, e ora interamente Online.
Attualmente sono conosciuta principalmente per i miei corsi di lingua online professionali ai quali continuo a lavorare per renderli sempre più efficaci, e per passione.

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