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Come Promuovere, Pubblicizzare e Vendere il tuo Corso di Formazione o per il Tempo Libero

Che tu sia un insegnante privato o che tu rappresenti un Ente di Formazione, i modi per pubblicizzare, promuovere e vendere i tuoi corsi sfruttando le potenzialità di Internet sono gli stessi. 

Questo perché è l’obiettivo a essere sempre lo stesso: ottenere più studenti, o corsisti, per i tuoi corsi.

Perché dovrei ascoltarti? Chi sei?

Ho passato gli ultimi 5 anni della mia vita a specializzarmi proprio in questo tipo di attività, raggiungendo alcuni obiettivi di cui vado fiero: 

Perché questa Guida su come promuovere, pubblicizzare e vendere i miei Corsi è gratuita?

Dopotutto sono un uomo di Marketing e se tu stai cercando di vendere i tuoi corsi, lo sei anche tu (“di Marketing”, uomo o donna, non so, dipende. Soprattutto da come ti senti. Sto divagando). Sappiamo entrambi fin troppo bene che nessuno fa nulla per nulla. Che un obiettivo c’è sempre. Meglio mettere le carte in tavola fin da subito.

Questa Guida su come promuovere e pubblicizzare i tuoi corsi è gratuita per 2 motivi principali:

  1. Offrire un servizio migliore. Anche se questa guida puoi utilizzarla per promuovere i tuoi corsi ovunque (il tuo sito, Google, Facebook, la tua mailing list etc, come vedremo) essa è particolarmente indirizzata agli oltre 100 Enti di Formazione, Scuole e insegnanti privati che hanno già pubblicato un loro corso su Corsidia. La pubblicazione di un corso, nella maggior parte dei casi, basta a ottenere un numero sufficiente di studenti, ma perché limitarsi? Applicando le strategie che troverai in questa guida potrai ottenerne molti di più, sarai un cliente più contento e, di conseguenza, sarò più contento anche io perché la chiave per costruire un business di successo è far contenti i propri clienti.
  2. Farti capire il valore del mio lavoro e cosa posso fare per te. Siamo tutti portati ad attribuire più valore alle cose che capiamo e che abbiamo toccato con mano. Se da perfetto sconosciuto bussassi alla tua porta e ti dicessi: “posso aiutarti a ottenere più studenti per i tuoi corsi, fidati!”, è molto probabile che mi chiuderesti la porta in faccia. Ma se invece ti dicessi: “Ecco come puoi ottenere più studenti e perché. Prova pure a mettere in pratica queste strategia e valuta i risultati. Se volessi saperne ancora di più o dovesse servirti aiuto, sono qui!” penso che avrei più successo, che ne dici?

Discenti, non Clienti
(qualche breve definizione)

Per discente si intende “chi impara, alunno, allievo, studente, corsista”. È il termine più corretto per indicare il tipo particolare di cliente che vuoi ottenere.  

Di seguito per semplicità utilizzerò il termine «studente» al posto di «discente» o «corsista», per indicare “colui che studia/impara”.

 Siamo Studenti, non Clienti

Non commettere il grave errore di considerare i tuoi futuri studenti come dei semplici clienti.

Ho imparato negli anni che tenere bene a mente la distinzione fra un generico cliente e lo studente è fondamentale. Ti basti pensare alla differenza fra i due:

  • Il Cliente compra un servizio per soddisfare un proprio bisogno. 
  • Lo Studente compra la possibilità di dedicare una parte della propria vita allo studio, per ottenere un futuro migliore. 

Oltre ai soldi, ci deve mettere il proprio impegno e una porzione della propria vita. Ciò che di più prezioso ha al mondo. 

Se poi si tratta di un corso con frequenza in aula, dovrà mettere in conto anche gli spostamenti di andata e ritorno ogni volta che c’è una lezione.

Non importa che si tratti di studiare informatica, cucina o ballo latino-americano:

Lo Studente compra un futuro migliore per se stesso, investendo una parte del proprio presente.

  • Affinché una persona diventi tuo cliente devi riuscire a convincerla a pagare il prezzo del servizio.
  • Affinché una persona diventi tuo studente devi riuscire a convincerla a investire un certo numero di ore della sua vita, oltre al prezzo del corso e degli eventuali spostamenti, per acquistare da te una migliore versione di se stesso, che non esiste ancora.

Sì, è un filino più difficile.

Ricorda:

Lo Studente acquista, da te, una migliore versione di se stesso.

Ok ma, nel pratico, questo cosa comporta?

Le Domande che ha in testa il tuo potenziale Studente

Promuovere, pubblicizzare e vendere un servizio, come per esempio un corso, richiede la capacità di comunicare efficacemente i motivi per i quali il tuo potenziale cliente dovrebbe acquistarlo. Alla base della vendita, vi è una comunicazione efficace.

La comunicazione è tanto più efficace quanto più sei in grado di comprendere il modo di pensare, le domande e i dubbi del tuo interlocutore.

Se ti trovassi di fronte il tuo potenziale studente potresti ascoltarlo e fargli una serie di domande, ma siccome qui siamo in ambito Digital, dove noi scriviamo/parliamo e lui legge/ascolta, questo non è possibile. Non subito, perlomeno. 

L’unica possibilità che abbiamo per fare un’ottima prima impressione durante il primo approccio (la prima volta che il potenziale studente leggerà una presentazione del nostro corso) è l’essere in grado di anticipare tutti i suoi dubbi e le sue domande principali e rispondere subito in modo efficace.

Un generico cliente si chiede se il rapporto qualità/prezzo del servizio che gli interessa è sufficientemente conveniente.

Uno studente ha invece nella testa almeno le seguenti domande frequenti:

  1. Perché dovrei fidarmi di questo insegnante (o Ente di Formazione o Scuola)?
  2. Cosa imparerò esattamente?
  3. Prezzo: quanto mi costerà? Cosa è incluso nel prezzo e cosa no?
  4. Dove si tiene? Potrò frequentare questo corso o è troppo lontano da dove abito/lavoro? (Ricordati sempre di specificare il tipo di frequenza: in aula, a domicilio, via Skype, online etc.).
  5. Come si sono trovati gli ex-studenti? Sono riusciti a imparare quello che volevano? Posso leggere le loro opinioni? Com'è cambiata la loro vita?
  6. Quanto impegno dovrò metterci? Quando si terranno le lezioni (al mattino, pomeridiane, serali, weekend, online?) quando inizierà e quanto durerà il corso?
  7. Otterrò un attestato? Con quale valore?
  8. Ma soprattutto, diventerò la persona (professionista, lavoratore, musicista, ballerino, cuoco, atleta etc.) che voglio diventare? 

Aggiungi questa lista di domande ai tuoi bookmark (puoi farlo premendo CTRL+D su PC o CMD+D su Mac 😉) e consultala spesso. Prenditi tutto il tempo necessario per scoprire quali altre specifiche domande ha in testa il tuo potenziale studente! Esse dipendono dal tuo corso in particolare.

Puoi scoprirle sia formulando delle ipotesi1 sia effettuando dei veri e propri sondaggi ogni volta che hai la possibilità di parlare direttamente con i tuoi studenti o con chi ti contatta perché interessato al corso. Prendi nota di ogni domanda ricorrente e aggiusta la presentazione del tuo corso in modo da offrire subito la risposta ancora prima di essere contattato! 

1Per esempio è molto probabile che chi è interessato a seguire un corso di inglese per ottenere una certificazione del suo livello linguistico sia interessato anche a conoscere quali differenze ci siano fra le varie certificazioni. Le risposte a queste domande offrono preziosi spunti per attività di Content Marketing (te ne parlerò più avanti) come, per esempio, quella che ti ho appena linkato.

Non puoi immaginare quanti potenziali studenti stai perdendo per il semplice fatto che non hai anticipato i loro dubbi e le loro domande più importanti!

Davvero, prenditi tutto il tempo necessario e crea un documento esaustivo con tutte le risposte alle domande frequenti dei tuoi potenziali studenti. Poi tienilo vicino e consultalo spesso, tutte le volte che ti troverai scrivere una presentazione di un tuo corso.

Nota: a volte puoi scegliere di omettere volontariamente qualche informazione perché in questo modo gli interessati saranno maggiormente portati a contattarti. Un classico esempio è “contattami per sapere il prezzo”. Tuttavia meglio conosci cosa frulla nella testa dei tuoi potenziali studenti, meglio puoi scegliere cosa dichiarare subito e cosa eventualmente omettere. Quando si hanno dubbi di questo tipo la cosa migliore è sperimentare e raccogliere dati!

Dal Marketing all’Education Marketing

Nel pratico questo comporta che le tecniche di Marketing “standard”, quelle che si utilizzano per ottenere dei clienti, spesso non sono abbastanza efficaci. Per questo motivo esiste un tipo di Marketing apposito per ottenere studenti: l’Education Marketing.

Il Marketing serve a ottenere più clienti, l’Education Marketing serve a ottenere più studenti.

In ciascuno dei prossimi capitoli di questa guida ti presenterò una strategia di Digital Education Marketing (Digital perché opereremo sempre su Internet, niente volantini né megafoni sul tetto della macchina, per il momento ;)) mettendo in evidenza, ove necessario, la differenza nel modo di pensare, e quindi di approcciarsi, a un potenziale studente rispetto a un potenziale cliente.

Quando mi dimentico di quanto sia importante questa distinzione torno a guardare il grafico degli accessi al sito di WorldBridge, la scuola di lingue che ho co-fondato, nel periodo in cui ho cambiato strategia di Marketing e iniziato ad applicare le tecniche che sto per svelarti.

Marketing vs Education Marketing

Si, nel giro di poco tempo sono passato da un centinaio a oltre 2000 visitatori al giorno, tutti interessati ai corsi che avevo da offrire.

Come leggere e mettere in pratica questa Guida
(e ottenere più studenti per i tuoi corsi il più in fretta possibile)

I corsi non sono tutti uguali e, di conseguenza, i tuoi prossimi studenti cercheranno i tuoi corsi in modi diversi. Esistono corsi per i quali è indispensabile la frequenza in aula, corsi pre-registrati online da seguire da casa, corsi a distanza via streaming, corsi finanziati per giovani e disoccupati, corsi per imparare un lavoro o un hobby e così via. 

Per pubblicizzare e promuovere ciascuno di essi esistono idee, attività e strategie che funzionano meglio di altre.

Questa Guida ha un taglio molto pratico e contiene una serie di attività e strategie che puoi mettere in pratica da subito per ottenere più studenti/corsisti per i tuoi corsi. 

Ciascun capitolo è dedicato a una specifica strategia (o idea, o attività) e comincia specificando per quali tipi di corsi può essere efficace.

I primi capitoli trattano di strategie e attività generali che sono quasi sempre valide (per esempio la promozione su Google, Facebook e l’utilizzo dei testimonial) mentre i capitoli successivi trattano di idee e attività via via più specifiche per tipi di corsi più particolari).

Il mio consiglio è quello di sfogliare l’indice dei capitoli (sarà presto disponibile nella colonna a sinistra o più in alto) e iniziare a leggere il primo paragrafo di ciascuno di essi per capire se può fare al caso tuo. Trova i 2-3 capitoli migliori per promuovere il tuo corso e concentrati inizialmente solo su quelli.

È meglio essere Batman nel portare a termine anche solo un capitolo che essere Er Mutanda di tutti i capitoli...

Una volta individuato e portato a termine il capitolo migliore per pubblicizzare il tuo corso otterrai un flusso costante di nuovi studenti iscritti che ti ripagheranno dei tuoi sforzi. 
È una bella sensazione, fidati! :)

Ma, soprattutto, questo ti darà la tranquillità economica e la confidenza necessarie per esplorare i capitoli successivi e, magari, entrare a far parte dei “nostri”!

Pronto a iniziare? 
Ti sei mai chiesto quante persone cercano i tuoi corsi su Google?
Si parte!

...prossimo capitolo coming soon...

Che ne dici?

Scritto da

Duccio Armenise

Founder Corsidia & co-Founder WorldBridge

Aiuto solo i migliori Maestri a trovare i loro prossimi Studenti. Come? Così! :)

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