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Nei post precedenti ho parlato della Seasonal Color Analysis e di molte teorie successive, mentre in questo post voglio focalizzare l'attenzione sulla Tonal Analysis, una teoria poco conosciuta in Italia, ma comune nei paesi anglosassoni, molto utile per scoprire il sottotono della propria pelle.

Come suggerisce il nome, la Tonal Analysis si basa sull’analisi dei toni: è un metodo di analisi rapido ed efficace utilizzato nell'ambito dell'armocromia, soprattutto se una caratteristica tonale è più evidente di altre.

Se consideriamo i nostri colori personali come un modo per descrivere noi stessi, allora alcuni di noi saranno chiari, altri scuri, altri caldi e così via. L’analisi tonale ruota intorno a sei famiglie di caratteristiche tonali:

  • Chiaro/scuro,
  • Freddo/caldo,
  • Intenso/soffuso.

Tutte le sei famiglie di caratteristiche tonali condividono l’intero spettro dei colori, ma hanno in comune una sola caratteristica dominante: chi è scuro avrà tra i suoi colori personali solo i colori scuri; chi è chiaro, invece, avrà tutte le tonalità chiare.

Quando fare ricorso alla Tonal Analys per scoprire il sottotono della pelle

Dal momento che ogni famiglia ha al suo interno tutti i colori, non possiamo più affermare: “a Maria non dona il verde”, perché tra tutte le sfumature di verde, infatti, ci sarà anche quella perfetto per Maria. A questo punto, qual è il metodo più corretto per l’analisi del colore (armocromia)?

Semplice, dipende dalla persona. Se possiede due o tre caratteristiche, allora la Seasonal Color Analysis è la scelta migliore. Se invece ha un’unica caratteristica dominante e ben evidente, è meglio l’approccio tonale, in particolare per capire qual è il sottotono della pelle.

Tonal Analysis: le famiglie dei colori ed illustri esempi

Ma quali sono le caratteristiche di ogni famiglia? Della famiglia dei colori chiari fanno parte tutti i colori con una tonalità chiara. Ma quando un colore è chiaro? Quando al suo pigmento puro, per esempio il blu, viene aggiunto molto bianco. Chi fa parte di questa famiglia ha come caratteristica dominante il fatto di essere “chiaro”. Ma cosa significa? Semplicemente che il contrasto tra pelle, occhi e capelli è minimo o assente.

Spesso senza make-up le persone che appartengono alla famiglia dei colori chiari appaiono come“prive di colore”. Chi rientra in questa categoria può avere caratteristiche calde o fredde, tuttavia ciò che ha il sopravvento è proprio l’aspetto “chiaro”: Cate Blachette e Gwineth Paltrow ne sono due celebri esempi.

Nella famiglia dei colori scuri, rientrano tutti i toni scuri e profondi. Victoria Bechkam, Monica Bellucci, Maria Grazia Cucinotta incarnano alla perfezione le caratteristiche di questo gruppo. Anche in questo caso le persone potranno avere elementi di caldo o freddo, ma la dominante sarà lo “scuro”. I colori scuri e corposi saranno quindi da preferire.

Chi ha i capelli rossi naturali e la pelle dorata rientra nella famiglia dei colori caldi. In genere chi fa parte di questa famiglia ha un sottotono della pelle giallo. Il pigmento giallo regala alla pelle un effetto “glow”, ovvero splendente! Per esempio l’attrice Marcia Cross è una degna rappresentante.

Kate Middleton, invece, fa parte della famiglia dei colori freddi, con buona pace di chi continua a volerla classificare come una "primavera", sigh! I colori freddi hanno tutti un sottotono blu, che li rende appunto “cool”. Pelle diafana o leggermente rosata e iridi di ghiaccio sono caratteristiche più frequenti in questi individui.

Glenn Close rappresenta invece la famiglia dei colori soffusi. Questo è il gruppo più problematico perché spesso rientrano persone con caratteristiche tonali in conflitto tra di loro: possono cioè avere capelli dai toni caldi e occhi freddi oppure capelli chiari e occhi scuri come Aishwarya Rai. La bellissima attrice indiana ha pelle leggermente dorata, capelli castani e occhi grigio-verdi.

Utilizzando la Seasonal Color Analysis, i consulenti più maldestri identificano Aishwarya ora come una primavera ora come un’estate. Il risultato è imbarazzante in entrambi i casi, poiché in realtà è un autunno soft. Utilizzando la Tonal Analysis per individuare il sottotono della pelle verrebbe immediatamente identificata con la famiglia dei colori soft, perché il soft è la prima caratteristica tonale che salta agli occhi, appunto.

In poche parole, queste caratteristiche conflittuali regalano a queste persone un mix affascinante e sofisticato, e un lavoro extra per i consulenti d’immagine! Ecco allora che la Tonal Analysis ci risparmia la fatica di impazzire alla ricerca della stagione corretta, sottoponendo le clienti a estenuanti sessioni di draping.

Infine Megan Fox rappresenta al meglio la famiglia dei colori intensi. Chi appartiene a questo gruppo ha colori vividi e brillanti. Anche la fisicità di questi individui sembra restituire un’immagine estremamente nitida, anche senza make-up. La pelle è tonica, gli occhi lucenti, i capelli luminosi e la palette personale non può non tenere conto di questi aspetti.

Chi rientra nella famiglia dei colori intensi dovrà scegliere solo sfumature pure, ovvero quelle fatte dal pigmento di colore puro. Solo i toni più puri, infatti, potranno bilanciare la loro abbagliante luminosità.

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